15 October 2023

Il 22 settembre scorso, il criminale che dà del criminale agli altri ha scritto – in uno dei suoi dieci canali YouTube dietro i quali si nasconde – qualcosa come: prima ho fatto una segnalazione sul sito della Polizia Postale, linkando il mio post di segnalazione e spiegando tutto. È veramente inquietante – oltre che esilarante – il fatto che questo pagliaccio continui a blaterare di presunte (e inesistenti) violazioni da parte nostra, quando in realtà l’unica, vera violazione è la sua e consiste nel reato di diffamazione aggravata. Lo «spione in positivo» prosegue scrivendo: Ovviamente io non denuncerò, perché non voglio fornire i miei dati personali a un individuo che poi si vendica spammandoli in giro In questo caso, il piccolo infame senza testicoli né onore attribuisce a noi la sua principale caratteristica (cioè il suo essere vendicativo) e la sua principale aspirazione (cioè quella di spammare in giro i dati altrui). Infatti, non siamo certo noi, quelli che scrivono in giro, «Io amo la vendetta» e che si autodefiniscono «il cristiano vendicatore» eccetera, così come non siamo certo noi, quelli che una volta hanno scritto – riferendosi a un utente da egli odiato: Non vedo l’ora di scoprire i suoi dati, così poi spammo la sua faccia ovunque! Noi, a differenza sua, non solo non abbiamo mai utilizzato il suo nome e cognome (che comunque egli tiene perennemente nascosto, insieme alla sua faccia da criminale) ma non abbiamo mai utilizzato nemmeno il suo ridicolo soprannome: sfidiamo chiunque a trovare anche un solo esempio di utilizzo – da parte nostra – del suo soprannome nel presente blog o in altri scritti pubblici. Egli, invece, non si fa problemi a pubblicare articoli contenenti – sia nel titolo sia nel contenuto – il nostro nome e cognome, associato a gravi offese e falsità e accuse. Come già detto in precedenza, noi non lo denunceremo: sia perché ci sentiamo lusingati, quando le offese e le menzogne provengono da un essere così stomachevole sia perché siamo convinti che il fatto stesso di essere in vita sia già una terribile punizione, per un simile errore della natura. Nulla di nuovo, sotto questo cielo: gli uomini non sono uguali; buon sangue non mente; cattivo sangue mente.

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