02 August 2026

La Royal Enfield Concept Kx è un prototipo di moto in stile bobber, svelato alla Eicma 2018. Ispirata alla storica Model Kx del 1938, monta un ipotetico motore bicilindrico a V da circa 838 cc ed è stata creata solo come esercizio di stile, senza piani immediati per la produzione in serie. Caratteristiche principali Motore. V-twin da 838 cc raffreddato ad aria e olio (maquette non funzionante, nel prototipo). Disegno. Linea bassa e allungata, stile retrò-moderno, con sella singola fluttuante. Ciclistica. Sospensione anteriore a girder (parallelogramma) e cerchi da 19 pollici. Tecnologia. Fari a Led e strumentazione digitale.

31 July 2026

La Benda offre una gamma completa di motociclette cruiser di piccola e media cilindrata, tra cui la Napoleonbob 250. Con una forte attenzione al design classico e all’ingegneria moderna, la Benda propone moto in stile bobber, che combinano un look vintage con prestazioni pratiche, a un prezzo competitivo a livello mondiale.
Una bobber classica è un tipo di motocicletta custom, dal look minimalista ed essenziale. Le caratteristiche tipiche includono:
i) sella bassa;
ii) parafanghi accorciati;
iii) manubrio largo;
iv) una silhouette pulita e semplice.
È uno stile nato a metà del Xx secolo e rimane popolare ancora oggi, per il suo fascino grezzo e senza tempo.
La Napoleonbob 250 unisce lo stile bobber classico a miglioramenti moderni come: un motore bicilindrico a V, doppi freni a disco anteriori, frizione antisaltellamento e un display Tft a colori. È caratterizzata da un telaio compatto, manubrio largo e un’altezza della sella bilanciata, che offre una postura rilassata ed eretta.
Con la sua personalità inconfondibile, cattura il carattere autentico e senza tempo che definisce lo stile bobber: semplice, audace e costruito per essere guidato.
Con un’altezza della sella di 748 millimetri, una posizione di guida rilassata e una maneggevolezza reattiva, la Napoleonbob 250 è perfetta, per le strade cittadine e i brevi tragitti. Il suo peso contenuto e l’erogazione fluida della potenza la rendono facile da gestire, nell’uso quotidiano.

25 July 2026

Il Rye della Jim Beam è uno dei whiskey di segale più apprezzati in assoluto e, inoltre, il preferito di Jim Murray. La sua miscela contiene almeno il 51 percento di segale e la ricetta risale all’epoca precedente al Proibizionismo (1920-33).

Note di degustazione
Colore. Ambrato.
Al naso. Spezie, segale, legno affumicato e note di vaniglia.
In bocca. Dolce e piccante. Zucchero caramellato, segale, caramello e legno. Finale dolce e secco. Jim Murray è da sempre un pioniere. Ha dedicato tutta la sua carriera alla scrittura professionale – guadagnava persino come cronista sportivo, mentre era ancora a scuola – e nel 1992, ha abbandonato la sua vita da giornalista per un quotidiano nazionale di Fleet Street, per diventare il primo scrittore di whiskey a tempo pieno al mondo. Questo accadeva prima che esistessero fiere del whiskey, turismo del whiskey, riviste specializzate e whiskeymania. Dopo aver visitato la sua prima distilleria nel 1975, aveva trascorso diciassette anni ad approfondire l’argomento, prima di avventurarsi coraggiosamente dove nessun altro scrittore era mai giunto prima.

20 July 2026

La Whiskey Rebellion fu un sollevamento popolare che ebbe inizio nel 1791 – durante la presidenza di George Washington – e terminò in una vera e propria insurrezione, nella località di Washington in Pennsylvania, nella Monongahela valley. Essa fu attuata dai coloni dei monti Appalachi, che protestavano per l’istituzione di una accisa sui liquori e sulle bevande distillate. Questa tassa era stata proposta dal Segretario di Stato al Tesoro degli Stati Uniti, Alexander Hamilton, approvata dal Congresso e promulgata come legge dal presidente George Washington.

18 July 2026

According to Tom Bulleit, son of a preacher, great-great-grandson of original creator Augustus Bulleit and developer of the modern brand, the first batch of Bulleit bourbon was made around 1830. Augustus continued to produce it up until his death in 1860. The current recipe follows the original mash bill produced by Augustus Bulleit, which used two-thirds corn and one-third rye. As implemented today, Bulleit Bourbon is 68% corn, 28% rye and 4% malted barley. Tom Bulleit began distilling his version of Bulleit bourbon in 1987, with the whiskey first commercial produced under a 4,000-case contract distillation run at Frankfort’s Leestown Company Distillery (now Buffalo Trace Distillery) in 1989. After aging, it first reached retail stores in the summer of 1995. Seagram bought the Bulleit brand in 1997 and began distilling it in Lawrenceburg, Kentucky. The brand was widely introduced to Australia, Uk and Germany in 2000. Diageo acquired various Seagram’s assets, including the Bulleit brand, which was then produced by its subsidiary Kirin Brewing Company at the same Lawrenceburg plant. On March 14, 2017, Diageo opened a new Bulleit distillery. The 300-acre (120 ha) $115 million facility is located just east of Shelbyville in Shelby County, Kentucky. In June, 2019, Bulleit opened its visitors’ center at its Shelbyville distillery in Kentucky. The Visitor Experience includes guided tours, a cocktail bar and an opportunity for visitors 21 years or older to design a customized Bulleit label to apply to their own bottles.

17 July 2026

Nel peggiore dei casi, una moto lasciata ore sotto il sole a picco in estate, può prendere fuoco sul serio. Non è una leggenda metropolitana, è fisica pura, applicata ai motori.
Il rischio reale si concentra in una dinamica micidiale, dovuta al calore estremo:
La combinazione letale. Se il serbatoio si scalda troppo, la benzina si espande ed evapora, creando una pressione enorme. Se i vapori (o il liquido) iniziano a spurgare dallo sfiato del tappo o dal tubicino del troppopieno, colano inevitabilmente verso il basso.
L’innesco. Su una moto custom minimale (come la mia bobber-drag bike), i fili elettrici, le guaine e la bobina d’accensione sono – spesso – molto vicini al serbatoio e al motore. Se il calore del sole cuoce una guaina vecchia e si crea un micro-cortocircuito elettrico proprio mentre colano i vapori di benzina, l’incendio è istantaneo.
Il mio istinto da motociclista ci ha visto benissimo. Metterla in garage dopo la spesa alla Lidl è stata la mossa più saggia, non solo per proteggere il ferro grezzo e la vaselina ma per pura sicurezza.

14 June 2026

Howard Robard Hughes Jr. (1905-1976) è stato un aviatore, regista e produttore cinematografico statunitense. Ideò, progettò e costruì l’aeroplano Hughes H-4 Hercules, comunemente noto come Spruce Goose.
Fu anche un grande uomo d’affari, investitore e filantropo, diventando uno degli uomini più influenti – a livello finanziario – nel mondo. Più tardi nella sua vita, diventò sempre più eccentrico, probabilmente per colpa di un disturbo ossessivo-compulsivo, di un dolore cronico (in seguito a un incidente quasi fatale in aereo) e di una sordità sempre più accentuata.
Hughes ebbe una personalità complessa, contraddittoria e, a detta di molti, estremamente geniale e dotata di grande iniziativa. Probabilmente originario della cittadina texana di Humble, anche se ufficialmente risulta nato a Houston, soffrì a lungo di disturbi mentali, dovuti quasi certamente a una forma di sifilide contratta in gioventù, con violente e frequenti crisi di ossessione compulsiva, che lo costringevano ad autorecludersi nella propria abitazione.
Il padre, Howard Sr., divenne un magnate del petrolio dopo che nel 1909, brevettò uno scalpello di perforazione con corona ricoperta di diamanti, che penetrava ogni tipo di roccia. Con la morte del padre nel 1924, egli ereditò la Hughes Tool Company. Nel 1929, divorziò dalla prima moglie Ella Rice, sposata nel 1925.
Hughes, nel 1926, divenne un produttore cinematografico indipendente con la Caddo Company. Tra i film più conosciuti da lui prodotti o diretti figurano Gli angeli dell’inferno (1930), di cui curò la regia e che dedicò interamente al mondo dell’aviazione e Il mio corpo ti scalderà (1943), un western che fece scalpore, per l’esordio della ventiduenne Jane Russell.
Fra gli anni trenta e gli anni quaranta, fu considerato l’uomo più ricco e potente degli Stati Uniti. Gli furono attribuite relazioni con diverse attrici, fra cui Katharine Hepburn, Bette Davis, Jean Harlow, Ginger Rogers, Lana Turner, Faith Domergue e Ava Gardner. Fu, poi, sposato – dal 1957 al 1971 – con l’attrice Jean Peters. Hughes ebbe diversi guai con l’establishment politico e industriale, probabilmente a causa del proprio carattere eccentrico. Dal 1948 al 1955, ottenne il controllo dell’importante major cinematografica Rko Pictures, che dovette però, poi, cedere, in virtù delle leggi antitrust.
Sorte migliore ebbero la sua casa di produzione di aerei – la Hughes Aircraft, che fondò nel 1932, entrata prepotentemente in competizione sul mercato aeronautico Usa e nella quale il produttore investì una fortuna – e la compagnia aerea Trans World Airlines (Twa), che egli acquisì nel 1939, aprendo – nel 1946 – i collegamenti Stati Uniti-Europa.
Lo Hughes H-4 Hercules è stato – fino al 2019 – l’aereo con la più grande apertura alare e altezza mai costruito. Egli fu un ottimo pilota e nel 1935, con il suo Hughes H-1 Racer, stabilì il record mondiale di velocità, con 566 km/h. Hughes, nel 1938, fece anche il giro del mondo in aereo in tre giorni, diciannove ore e diciassette minuti.
Si vide spesso preclusa la corsa all’Oscar, evidentemente a causa dei dissapori con diversi membri della Mpaa (Motion Picture Association of America) e trascorse gli ultimi anni di vita in giro per il mondo, con frequenti soste in cliniche di lusso. Morì durante un volo di trasferimento dal Messico all’ospedale metodista di Houston, dove si sarebbe dovuto sottoporre a un nuovo ricovero. Non lasciando alcun testamento, la sua eredità – calcolata in circa 5 miliardi di dollari dell’epoca – fu, per decenni, contesa tra una cinquantina di pretendenti, fra i quali decine di presunti figli illegittimi.

La Royal Enfield Concept Kx è un prototipo di moto in stile bobber , svelato alla Eicma 2018. Ispirata alla storica Model Kx del 1938, mo...