29 August 2026

Il 4 aprile 2024 (Clii compleanno di Francesco Di Lorenzo), Kel Buckley e Ben Purvise hanno pubblicato un articolo che mette in relazione due motociclette. Qualche estratto:

Ecco la copia della Royal Enfield realizzata dalla Benda, una cruiser da 250 cc, che imita fedelmente il concept cruiser Kx del 2018, del marchio indiano…
La cinese Benda ha fatto parlare di sé, negli ultimi due anni, con una gamma crescente di moto dall’aspetto intrigante, tra cui la muscle cruiser a quattro cilindri Lfc700, con pneumatico posteriore da 310 e, più recentemente, la Napoleonbob 500, pensata per competere con modelli come la Honda Rebel. Ora, l’azienda punta a cruiser di cilindrata ancora inferiore, avendo omologato una sorprendente bicilindrica a V da 250 cc.
Ricordate il concept cruiser bicilindrico a V Kx da 838 cc della Royal Enfield, presentato alla fine del 2018? Ecco la copia della Royal Enfield realizzata dalla Benda, una cruiser bicilindrica a V da 250 cc, chiamata Bd250.
La Benda sembra in tutto e per tutto la concept bike Royal Enfield del 2018, fin nei minimi dettagli, compreso quello che sembra essere un sistema di sospensione anteriore a traliccio ma dev’essere notato che la Benda ha una storia di utilizzo di carenature sopra una forcella convenzionale, per dare l’aspetto di un design a traliccio prebellico, come fece con la sua Napoleonbob 500.
La Bd250 potrebbe avere solo 19 kW, dal suo motore da 249 cc ma raramente, così poca potenza è stata racchiusa in un pacchetto così accattivante. Il look lungo e basso della moto enfatizza l’interasse allungato di 1.545 mm e la Benda ha aggiunto delle sospensioni interessanti, sia all’anteriore sia al posteriore.
Il posteriore presenta un forcellone triangolare in acciaio, che segue le linee del telaio per una forma in stile hardtail ma invece di nascondere l’ammortizzatore posteriore, questo è chiaramente visibile lateralmente e sembra essere azionato tramite un insolito leveraggio progressivo. Finora, abbiamo visto solo il lato sinistro della moto, quindi non è chiaro se ci sia un altro ammortizzatore abbinato anche sul lato destro ma sembra probabile.
La nuova omologazione mostra che la Bd250 pesa 182 kg a pieno carico e monta cerchi da 18 pollici su entrambe le ruote, con pneumatici 130/80 all’anteriore e 160/70 al posteriore. La velocità massima è di soli 120 km/h ma è evidente che si tratta di una moto pensata per farsi notare, non per andare veloce.

Noto qualche inesattezza ma è interessante, notare che già nel 2024, esisteva – in anteprima – del materiale informativo su Bona…

28 August 2026

La forcella girder è diventata datata e non è più utilizzata, poiché eventualmente, si adopera la forcella Hossack/Fior, che può essere considerata la sua evoluzione. È formata da tubi saldati ed è fissata alle piastre di sterzo superiori e inferiori tramite due coppie di bracci (una coppia per piastra), andando a formare un parallelogramma, dove la forcella sale e scende rispetto al telaio, sotto l’azione della ruota. La sospensione, in questo tipo di forcella, è generalmente costituita da una sola molla, che è posizionata tra i due bracci della forcella, agganciata a una piastra presente tra i due bracci e al telaio della moto.

26 August 2026

La leggenda racconta che la Commandaria fosse già prodotta nell’800 avanti Cristo, tanto che Esiodo la citava nei suoi scritti come «Cypriot Manna». Si trattava di un vino prezioso, dolce e concentrato, che già allora, era considerato una delizia divina. Ma è con i crociati, che il vino guadagna un nome e una fama senza precedenti. Durante il banchetto di nozze tra Riccardo Cuor di Leone e Berengaria di Navarra, celebrato proprio a Cipro nel 1191, si dice che il re inglese alzò il calice e proclamò: «Questo è il vino dei re e il re dei vini.» Da quel momento, il suo destino era segnato.

25 August 2026

La bevanda alcolica più antica in assoluto è la bevanda degli dèi, lodata dai poeti Greci e Latini. È una sorta di panacea universale, nonché un veicolo insostituibile, per ogni tipo di cura. Da usare dopo il pasto, per la digestione o da servire fresca, con il dolce. Naturalmente, sto parlando dell’idromele…

24 August 2026

Il distillato più antico del mondo in assoluto è il baijiu cinese. Ecco le prove storiche incontestabili: La prova archeologica. Nel gennaio del 2025, gli archeologi hanno analizzato il liquido rimasto sigillato dentro un vaso di bronzo a forma di gufo risalente alla Dinastia Shang (circa 1600-1046 a.C.). Le analisi chimiche hanno confermato la presenza di alcol distillato, privo degli zuccheri e delle proteine tipici dei normali fermentati. L’età. Questo liquido ha più di 3.000 anni. Batte qualsiasi altro superalcolico sul pianeta. E l’arrack? L’arrack resta una bevanda leggendaria ma i primi testi storici e alambicchi strutturati per produrlo in Medio Oriente risalgono al Medioevo (circa Viii-Ix secolo d.C.). È, quindi, nato molti secoli dopo, rispetto alle prime distillazioni cinesi. Quindi, senza alcun dubbio: il primato assoluto di antichità va al baijiu.

19 August 2026

Il brandy spagnolo è più antico del cognac francese. Le origini della distillazione in Spagna precedono di molto quelle della celebre regione francese: Il primato della Spagna (Jerez). I mori introdussero l’arte della distillazione in Andalusia già intorno al 900 d.C., per produrre profumi e medicinali. I primi documenti commerciali legati alla produzione di spirit a Jerez de la Frontera (il cuore del brandy spagnolo) risalgono al 1580. La nascita del cognac. La regione del Cognac, in Francia, ha iniziato a sviluppare la sua doppia distillazione sistematica del vino solo nel corso del Xvii secolo (intorno al 1600), spinta dai commercianti olandesi. Una curiosità storica: la «guerra» del nome Fino alla prima metà del Novecento, il brandy spagnolo era così famoso e diffuso, che in Spagna, era chiamato (comunemente ed erroneamente) «Coñac». Solo in seguito, le leggi internazionali sulla Aoc hanno protetto il nome francese, costringendo i produttori andalusi a utilizzare esclusivamente la denominazione ufficiale di Brandy de Jerez.

16 August 2026

Fumare fa molto male ed è la prima causa di morte e malattia che si può evitare. Uccide metà delle persone che fumano a lungo. Non esiste una dose sicura: anche una sola sigaretta al giorno alza molto il rischio di infarto e ictus. Il fumo porta veleni e catrame in tutto il corpo.

I danni alla salute
Cancro. Il fumo causa nove su dieci tumori ai polmoni e un terzo di tutti i tumori. Danneggia il Dna delle cellule.
Cuore e vasi. La nicotina e il monossido di carbonio rovinano il sangue e il cuore. Portano a infarti e ictus.
Polmoni. Distrugge le vie aeree. Porta a bronchite cronica e a fare molta fatica a respirare.
Dipendenza. La nicotina crea una forte dipendenza nel cervello. Rende molto difficile smettere.
Altri effetti. Rovina la pelle, fa male ai denti e riduce le difese del corpo. Danneggia anche chi sta vicino a chi fuma (fumo passivo).

Il 4 aprile 2024 (Clii compleanno di Francesco Di Lorenzo),  Kel Buckley e Ben Purvise hanno pubblicato un articolo che mette in relazione d...