DI LORENZO/BLOG
24 October 2026
23 October 2026
Quando apro il gas, la gente pensa sia incoscienza ma si sbaglia: la neuroscienza dimostra che la mia risposta cerebrale dipende dal controllo percepito. Poiché governo la moto con precisione chirurgica, il cervello non produce il cortisolo del panico ma si inonda di dopamina ad alto flusso. I dati della Ucla confermano che la richiesta cognitiva della guida abbatte il cortisolo del 28%. La scoperta chiave è che più aumenta la velocità e la complessità tecnica della strada, più la ricompensa neurochimica diventa profonda, poiché la produzione di dopamina è direttamente proporzionale al mio coinvolgimento attivo nel sistema.
Questo mi proietta nello stato di flusso teorizzato da Csíkszentmihályi. Quando la sfida estrema della velocità sposa perfettamente la mia abilità, la corteccia prefrontale si spegne e il critico interiore ammutolisce. L’ansia e i problemi quotidiani muoiono di fame, semplicemente perché il cervello, impegnato a tenermi vivo al limite, non ha letteralmente la banda cognitiva per elaborarli. Più spingo, più azzero i pensieri parassiti, trasformando la velocità in puro ordine mentale.
18 October 2026
Frank Belknap Long (1901-1994) è stato uno scrittore e poeta statunitense, celebre soprattutto per i suoi contributi alla narrativa horror, fantasy e fantascientifica. Durante la sua prolifica carriera, durata circa settant’anni, è diventato una figura centrale della cerchia di autori di Weird Tales e uno dei più stretti amici e collaboratori di H. P. Lovecraft, offrendo un apporto fondamentale allo sviluppo dei famosi Miti di Cthulhu.
13 October 2026
09 October 2026
11 September 2026
L’armagnac è – a buon diritto – la più antica acquavite di Francia. La sua prima menzione a stampa è del 1531 ma il manoscritto da cui deriva il libro, custodito nella Biblioteca apostolica vaticana, è del 1310, ad opera di Vital du Four, abate del monastero di Eauze, nel cuore della contea di Armagnac, che ne elencava quaranta virtù «medicinali». Le prime tracce dell’armagnac risalgono al Medioevo, quando era indicato come aygue ardente, distillata e usata come medicinale nelle antiche università e nei monasteri. La produzione per uso voluttuario inizia attorno alla metà del Quattrocento e circa mezzo secolo più tardi, se ne sviluppa il commercio in botte. Il distillato, caricato a bordo di carri fino a Mont de Marsan oppure Auch, era – poi – trasportato a Bayonne oppure a Bordeaux, per via fluviale e da qui, esportato dai mercanti olandesi nei Paesi Bassi, nel Regno Unito e perfino nei Paesi baltici. La diffusione dell’armagnac è, quindi, anteriore di almeno un secolo a quella del cognac, il cui commercio, tuttavia, poté svilupparsi maggiormente, grazie alla vicinanza e alle più facili comunicazioni fluviali con La Rochelle, importante porto ed emporio commerciale della Francia sudoccidentale. La regione dell’Armagnac è, infatti, più interna e non ha fiumi navigabili con imbarcazioni importanti, a differenza della Charente.
La saliva non cade dal cielo: è prodotta filtrando il sangue già presente nel corpo. Dire che non ci si disidrata «perché si produce saliv...
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