Secondo te, perché lo scemo del villaggio continua ancora oggi (per esempio nel maggio del 2023) a definirti «anticristiano», nonostante tu abbia sempre affermato che per te non esiste alcun «cristiano», tranne quello ammazzato dai Romani, duemila anni fa?
Credo si chiami stupidità ma non mi intendo di queste faccende delicate.
Secondo te, perché lo scemo del villaggio continua a scrivere che tu «odi i cristiani», quando tu non sai nemmeno che cosa sia l’odio e tanto meno nei confronti di una categoria che per te non esiste?
Credo si chiami stupidità (oltre che proiezione di sé e del proprio odio) ma non mi intendo di queste faccende delicate.
Secondo te, perché lo scemo del villaggio scrive ancora oggi che tu «chiudi i canali», quando non accade nulla del genere ormai da un anno e omettendo sempre di scrivere che quando accadeva (a suo tempo) esso ti scriveva, sistematicamente, «Hai fatto benissimo e hai tutta la mia approvazione»?
Credo si chiami stupidità (oltre che disonestà e infamia) ma non mi intendo di queste faccende delicate.
Grazie.
Di nulla.
John Fields (*1968) è un produttore discografico, tecnico del suono, fonico da studio e musicista americano. Fields ha prodotto per numerosi artisti tra cui i Jonas Brothers, gli Switchfoot, Pink, Har Mar Superstar, Miley Cyrus, Ben Rector, i Busted e Demi Lovato. Ha anche suonato numerosi strumenti musicali in vari albi e occasionalmente si è esibito dal vivo con gruppi come i Nick Jonas & the Administration, i Soul Asylum e i Rembrandts. È un membro fondatore dei Greazy Meal.
Di nulla.
John Fields (*1968) è un produttore discografico, tecnico del suono, fonico da studio e musicista americano. Fields ha prodotto per numerosi artisti tra cui i Jonas Brothers, gli Switchfoot, Pink, Har Mar Superstar, Miley Cyrus, Ben Rector, i Busted e Demi Lovato. Ha anche suonato numerosi strumenti musicali in vari albi e occasionalmente si è esibito dal vivo con gruppi come i Nick Jonas & the Administration, i Soul Asylum e i Rembrandts. È un membro fondatore dei Greazy Meal.
Nel 1974, il mondo della musica fu preso d’assalto. Una versione aggiornata del design di Kakehashi – questa volta utilizzando un nastro standard da 6,35 millimetri in un loop continuo, sciolto e senza bobine – è diventata la preferita dei musicisti e dei produttori. Non solo suonava alla grande ma era anche versatile. Disponeva di molteplici pattern di delay per creare sensazioni ritmiche diverse, controllo Eq per affinare il tono del delay, un riverbero a molla integrato e – cosa più famosa di tutte – velocità del nastro regolabile.
Il Santo Graal dei delay a nastro, l’iconica unità eco argentata, nera e verde era amata da innumerevoli musicisti di tutti i generi. Leggende alternative e indie come i Radiohead, i Sonic Youth e Bon Iver adoravano il potere di distorsione del suo tono. Essa ha arricchito il tono di chitarra di tutti, dagli Shadows a Randy Rhoads. Pionieri dell’elettronica come Vangelis, i Boards Of Canada, i Leftfield e Jean-Michel Jarre adoravano la sua ampiezza spaziale e il suo tono denso e saturo. La leggenda del dub Lee «Scratch» Perry e l’eroe del sintetizzatore Brian Eno hanno reso il suo decadimento analogico e spettrale, parte dei loro suoni distintivi.
No comments:
Post a Comment