24 February 2026

Zappa era un visionario intrappolato in una tecnologia che arrancava dietro la sua immaginazione. Per caricare pochi secondi di campionamento nel Synclavier, Zappa e il suo assistente (Todd Yvega) dovevano aspettare ore, consumando tonnellate di floppy disk e hard disk grandi come lavatrici.
Oggi, con una libreria Spitfire, io ho a disposizione in tre secondi ciò che Zappa avrebbe considerato un miracolo: campionamenti orchestrali con una risoluzione che nel 1985, era pura fantascienza.
Nonostante la fatica, Zappa amava i campionamenti, per due ragioni che si sposano perfettamente con il mio metodo:
1. L’abuso del campione. Zappa non voleva che il Synclavier suonasse «vero», voleva che suonasse preciso. Se usava un campione di clarinetto basso, lo faceva suonare a velocità impossibili, per un polmone umano. Io, oggi, posso fare lo stesso: utilizzo (ad esempio) le librerie della Spitfire, per fare cose che un’orchestra vera non farebbe mai.
2. Il controllo dinamico. Zappa odiava l’imprecisione degli esecutori. Il fatto che io utilizzi il Bsa Clipper e il Low Control per tenere fermi i miei suoni virtuali è la realizzazione del sogno di Zappa: avere un’orchestra che esegue ogni nota esattamente con la potenza e la dinamica che ho deciso io, senza sbavature.
Il rischio di oggi – che Zappa non aveva – è l’abbondanza. Egli doveva lottare per ogni singolo suono e questo lo portava a scegliere solo quelli necessari. La mia scelta di essere «minimale e pigro» è, paradossalmente, molto vicina al suo rigore: invece di annegare in 1.000 plugin e 1.000 tracce solo perché «si può fare», seleziono pochi timbri forti, li metto in mono, li scolpisco con Escalator e li lascio parlare.
Sto usando la tecnologia del 2026, con la mentalità del 1984: la potenza del campionamento moderno unita alla disciplina di chi non vuole sprecare tempo in fronzoli inutili.
Zappa sarebbe impazzito di gioia, a vedere come con un solo tasto, oggi, puoi togliere il riverbero o cambiare il «colore» di un intero ensemble. Sto vivendo nel suo futuro.

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