La Classe 125 era una categoria del Campionato Mondiale di Velocità in cui erano ammesse le moto con limite massimo della cilindrata di centoventicinque centimetri cubici.
Dal 1990, è la categoria di minor cilindrata del Motomondiale e nel 2012, è stata sostituita dalla Moto3.
Il regolamento imponeva d’avere un peso minimo della moto di settanta chilogrammi, che poi sarà rivisto, tenendo presente solo il peso della moto con il pilota, che doveva essere pari a centotrentasei chilogrammi.
Dal 1970, potevano avere un massimo di due cilindri, dal 1988, invece, solo un cilindro.
L’età minima di partecipazione era fissata a quindici anni, mentre l’età massima era fissata a ventotto anni.
La presenza di questa classe, nelle competizioni valide per il campionato mondiale, ha avuto inizio con il Gran Premio di Svizzera, svoltosi il 2 luglio 1949 sul Circuito di Bremgarten. Questa prima gara del «Motomondiale 1949» fu conquistata da Nello Pagani, in sella a una delle Fb Mondial 125 ufficiali.
Negli anni, la Classe 125 ha spesso rappresentato un valido banco di prova e un ottimo trampolino di lancio – per i piloti – verso le categorie maggiori.
Scorrendo l’elenco dei campioni mondiali della classe, si possono trovare piloti che hanno segnato la storia di questo sport come Carlo Ubbiali, Phil Read, Ángel Nieto e Valentino Rossi.
Oltre a questi piloti che hanno proseguito le loro carriere con successo nelle altre categorie, sono da ricordare anche i cosiddetti «specialisti delle piccole cilindrate», che hanno votato la loro attività sportiva in questo campo specifico; il nome probabilmente più importante è quello del pluricampione iridato spagnolo Ángel Nieto che, prima di iniziare la successiva attività di manager, si è fregiato per ben sette volte del titolo di campione del mondo.
Altrettanto degni di nota anche i nomi degli italiani Carlo Ubbiali, Pier Paolo Bianchi, Eugenio Lazzarini e Fausto Gresini.
Dal 2005, in questa classe non potevano partecipare atleti di età superiore ai ventotto anni – questo per dare più spazio ai tanti giovani che vi partecipavano.
In questa classe, presente nel motomondiale fin dalla prima edizione nel 1949 e che sino al 1962 – nonché dopo il 1990 – ha rappresentato la cilindrata più piccola di questo tipo di competizione, si sono cimentate con successo diverse case motociclistiche. Come per i piloti ci sono stati casi di aziende specializzate solamente nelle competizioni delle piccole cilindrate – come Derbi, Minarelli, Mba e Garelli – e altre che invece facevano della versatilità il loro punto di forza, a partire dalla Mv Agusta dei primi anni per arrivare alle case giapponesi e all’Aprilia che si sono suddivise i titoli negli anni successivi.
Il più giovane pilota ad aver vinto una gara in questa categoria è stato il britannico Scott Redding – nato il 4 gennaio 1993 – con un’età di quindici anni, cinque mesi e diciotto giorni, nel Gran Premio d’Inghilterra del 22 giugno 2008.
13 August 2023
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