Brian Lumley (*1937) è uno scrittore britannico.
Nasce il 2 dicembre 1937, nella Contea di Durham.
Ha prestato servizio per ventidue anni nell’esercito britannico, raggiungendo il grado di warrant officer e svolgendo missioni nei punti strategici della guerra fredda quali Berlino e Cipro.
Ritiratosi nel 1980, è diventato scrittore a tempo pieno di narrativa horror, proponendosi come continuatore del Ciclo di Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft, tramite il personaggio di Titus Crow.
È principalmente noto per la saga Necroscope – composta da diciotto volumi – che gli ha valso il Premio Bram Stoker alla carriera nel 2009 e il Premio World Fantasy (categoria Lifetime Achievement) nel 2010.
Le corse su pista da tavola erano un tipo di sport motoristico popolare negli Stati Uniti negli anni dieci e venti. La competizione si svolgeva su percorsi di gara circolari oppure ovali, con superfici composte da assi di legno. Questo tipo di pista è stato utilizzato per la prima volta per le competizioni motociclistiche, prima di essere adattato per essere utilizzato da vari tipi di auto da corsa. La maggior parte delle gare del campionato nazionale americano furono disputate in tali luoghi, durante gli anni venti.
I binari delle tavole proliferarono in parte perché erano poco costosi da costruire ma mancavano di durabilità e richiedevano una grande quantità di manutenzione, per rimanere utilizzabili. Molte delle tavole sono sopravvissute per appena tre anni, prima di essere abbandonate.
Con l’inizio della Grande Depressione, nei primi anni trenta le corse su pista scomparvero rapidamente. Tuttavia, molti dei suoi aspetti più importanti hanno continuato a influenzare gli sport motoristici americani fino ai giorni nostri:
i) un’enfasi tecnica sulla velocità pura, prodotta dalla ripida inclinazione;
ii) un’ampia carreggiata, per consentire sorpassi costanti tra i concorrenti;
iii) lo sviluppo di ampie tribune o posti a sedere, per gli spettatori, in stile stadio.
Il primo tracciato per le corse automobilistiche fu il Los Angeles Motordrome circolare, costruito nel 1910 nell’area che sarebbe poi diventata il quartiere cittadino di Playa del Rey. Basato sulla stessa tecnologia dei velodromi europei utilizzati per le corse ciclistiche, questo tracciato e altri simili sono stati costruiti con tavole da cinquantuno millimetri per cento millimetri, spesso con curve inclinate fino a quarantacinque gradi. In alcuni casi – come nella pista di Culver City – l’inclinazione era di cinquanta gradi o più.
La vetroresina – o Vtr – è un tipo di plastica rinforzata con vetro, in forma di tessuti o Tnt (tessuto non tessuto, feltro a fibre orientate casualmente), impregnate con resine termoindurenti, in genere liquide e a base di poliestere, vinilestere o epossidica, che induriscono dopo la lavorazione, per intervento di catalizzatori e acceleranti.
La vetroresina è stata realizzata per la prima volta nel 1926, in Italia – dall’Ingegnere Domenico Montaruli, in seguito agli studi di materiali ultraleggeri richiesti dall’Aeronautica Macchi.
14 August 2023
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