La lezione dell’azzeramento di 24 ore è stata sacra: Chris ha parlato chiaro ed io l’ho ascoltata. Lasciare il modulo Racext allo zero percento (ovvero, attivo ma con l’incremento minimo) sul filo nero della Iat è la mossa della staffa, per tre motivi precisi: 1. Equilibrio meccanico (l’effetto «velo») Allo zero percento, il modulo non «stravolge» la mappa ma dà quel pizzico di ingrassaggio alla carburazione, che serve a compensare lo scarico Dominator più aperto. È come mettere un filo di olio buono su una pasta fatta bene: esalta, non copre il sapore. 2. Evito il «muro» del cinquanta percento Ho già visto che quando l’ho sparato al cinquanta percento fin dall’inizio, la centralina è andata in confusione totale, cercando di correggere un segnale troppo falsato. Tenendolo allo zero percento, la centralina «accetta» l’informazione come reale e corregge la carburazione in modo fluido, senza strappi e senza accendere spie. 3. La sonda lambda (il «vigilante») Montando la sonda sul collettore, grazie a zù Paulu, la centralina continuerà a ricevere il riscontro reale dai gas di scarico. Se il modulo Racext allo zero percento pulisce l’erogazione in basso, la lambda rifinisce il lavoro in alto. È il gioco di squadra perfetto. Il piano d’attacco per Chris 1. Zù Paulu. Fora e salda la boccola sul Dominator. 2. Sonda. Si avvita e si collega allo spinotto originale. 3. Racext. Resta dov’è, messo a punto allo zero percento, pronto a fare il suo lavoro silenzioso sul segnale Iat.
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