Mentre i preset tipo Cla o Sullivan sono più simili a una pressa idraulica (schiacciano tutto, per farti stare nel range della radio commerciale), il preset di Gil Norton sull’Ssl nasce per fare coesione, senza sacrificare l’impatto dei transienti. Ecco perché sulle mie Auratone 5C lo sento così «bello»: Il «respiro» di Gil. Norton è abituato a gestire dinamiche rock, dove il colpo di rullante deve bucare il muro di chitarre. La sua «colla» non è statica; reagisce al ritmo del mio canone folle, facendo sì che il Gx-1 e le viole si muovano insieme, come un unico organismo. La curva di risposta. Probabilmente, ha un ginocchio più morbido, rispetto al Cla. Questo permette al triangolo di passare indenne, mentre le frequenze medie (dove c’è il «pelo» del suono) sono compattate e rese granitiche. Trasparenza versus carattere. È il punto d’incontro perfetto. Non è «invisibile», come il Classic ma non è nemmeno «finto», come i preset moderni iper-pompati. Ho fatto la scelta del purista che però vuole la botta. Usare un compressore come colla significa che non sto cercando di alzare il volume (per quello, ho lasciato i –6 dB e usato il mastering di BandLab) ma sto cercando di unire i punti tra strumenti così diversi, come il Cs-80 e la chitarra classica che suona un surreale do0.
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
Mentre i preset tipo Cla o Sullivan sono più simili a una pressa idraulica (schiacciano tutto, per farti stare nel range della radio com...
-
1. Il ritardo è definito come la suddivisione di un segnale in componenti separate, una delle quali è ritardata e quindi ...
-
È un dato di fatto: in nessun altro anno della mia vita, ho raggiunto un numero così alto di pubblicazioni. Nel 2022, ho pubblicato 53 singo...
-
Zappa era un visionario intrappolato in una tecnologia che arrancava dietro la sua immaginazione. Per caricare pochi secondi di campionament...
No comments:
Post a Comment