28 October 2026

Nel mercato motociclistico asiatico, la Benda Motorcycles è diventata la regina indiscussa delle custom e delle bobber, assumendo per la Cina lo stesso ruolo identitario e culturale che la Harley-Davidson ricopre negli Stati Uniti. Fondata nel 2016, la Benda è riuscita a scrollarsi di dosso l’etichetta di semplice «produttore di cloni», per diventare un punto di riferimento, grazie a fattori ben precisi: Design iconico e rottura degli schemi. Modelli come la Bd 300 (soprannominata «la Sportster cinese»), la Napoleonbob e la Graystone 707 fondono perfettamente le linee classiche del mondo custom americano con un’estetica moderna, muscolosa e d’impatto. Tecnologia avanzata a prezzi accessibili. A differenza del classicismo meccanico della Harley, la Benda equipaggia le sue moto con innovazioni all’avanguardia – come sospensioni pneumatiche ad altezza regolabile, frizioni elettromeccaniche e motori complessi (dai bicilindrici a V fino ai poderosi V4) – vendendole a una frazione del costo delle rivali americane. Fenomeno culturale. In Cina, possedere una Benda rappresenta oggi uno status symbol legato alla libertà e al custom riding, intercettando una generazione di giovani motociclisti che cercano lo stile «ribelle» ma con un cuore tecnologico e moderno. Grazie a una partnership strategica con il gruppo Keeway, il brand ha ormai superato i confini nazionali ed è sbarcato stabilmente anche in Europa, sfidando direttamente i marchi storici occidentali, nel segmento delle cruiser di media e piccola cilindrata.

No comments:

Post a Comment

N el mercato motociclistico asiatico, la Benda Motorcycles è diventata la regina indiscussa delle custom e delle bobber , assumendo per la ...