30 April 2023

Le Akg K-701 sono attualmente uno dei migliori modelli sul mercato in fatto di comodità. Il loro design è elegante, la pelle dell’archetto e il velluto grigio dei padiglioni fanno di queste cuffie un prodotto davvero raffinato. Un modello adatto a chiunque ami davvero la musica, con una qualità del suono estremamente chiara e cristallizzata. Questo le rende ideali per generi come il jazz o la musica classica.
C’è da dire, però, che l’isolamento delle cuffie è nullo, cosa che potrebbe comportare fastidi in persone vicine in ambienti silenziosi e inoltre i bassi non enfatizzati le rendono inadatte per ascoltare generi come il rap, il rock, il R&B e la musica elettronica. Oltre a questo, sono usufruibili solo in ambiti professionali e non sono compatibili con dispositivi mobili di comune utilizzo.
In definitiva le Akg K-701 sono sicuramente uno strumento da non perdere, specialmente se ci si deve misurare con azioni come il mixing e il mastering dei brani musicali. 

29 April 2023

In generale, la mia situazione compositiva è stata – ed è – la seguente:
i) nel 1986-90, ho scritto musica per trio rock (chitarra, basso e batteria);
ii) nel 1991, ho scritto un pezzo per organo;
iii) nel 1992-95, ho scritto musica per pianoforte;
iv) nel 1996-99, ho scritto musica per chitarra e per duo di chitarre;
iv) nel 1999-2002, ho scritto musica per chitarra, per duo di chitarre, per trio di chitarre e per pianoforte;
v) nel 2003-06, ho scritto musica per pianoforte;
vi) nel 2007, ho scritto musica per pianoforte e per altri strumenti a tastiera;
vii) nel 2014, ho scritto musica per pianoforte;
viii) dal 2015, scrivo musica per qualsiasi strumento/organico io desideri, senza alcun limite.  

28 April 2023

Ho notato che nel tuo ultimo singolo La marcia dei dottori (2023), non ti limiti a programmare ma suoni alcune parti.
Vero.
Come mai?
Mi andava di farlo.
Che cosa ne pensi dell’idea secondo cui, programmare musica sarebbe «come barare»?
Penso che sia necessario essere molto stupidi, per formulare «pensieri» simili.
Spiegati meglio.
Se Tizio scrivesse (nella descrizione dei suoi video musicali), «Registrato in tale luogo», invece di scrivere, «Programmato in tale luogo», allora sarebbe come barare, poiché Tizio affermerebbe di aver suonato senza averlo fatto ma se Tizio scrive, «Programmato in tale luogo», allora non esiste alcuna forma di inganno.
Secondo te, è meglio programmare o registrare?
Si tratta di due strumenti finalizzati alla produzione musicale, entrambi validi.
Personalmente, quale preferisci? 
Il primo.
Che cosa ne pensi delle affermazioni che lo scarafaggio «cristiano» ha fatto, circa la tua persona?
Quasi tutto ciò che egli ha scritto è falso. In parte perché egli mente sempre e comunque (sia a sé stesso sia agli altri), in parte perché egli è terribilmente ignorante e stupido, tanto da non capire nemmeno cose elementari come – ad esempio – la differenza tra frammento e intero o il concetto di sviluppo di idee o la validità della programmazione musicale o la differenza tra composizione e produzione eccetera, il che lo porta a valutazioni clamorosamente insensate… con l’aggravante di un’infantile presunzione, grazie alla quale egli sentenzia sugli altri, invece di presentare le sue trascurabili opinioni come tali. 
Un caso di ignoranza accoppiata a presunzione, quindi…
Sì… e in effetti, non c’è nulla di peggiore.
Che altro?
Una terribile, basilare disonestà che lo porta a non riconoscere mai i propri errori o le proprie debolezze, pur di «cadere sempre in piedi». 
Qualche esempio?
Invece di dire, «Mi sono arrabbiato, perché le citazioni nicciane pubblicate da Tizio hanno messo in crisi la mia ridicola fede», egli ha preferito screditare Tizio, affermando l’esatto opposto di tutto quello che aveva affermato fino al giorno prima, ergo tradendo sé stesso e rendendosi platealmente ridicolo.
Che cosa triste…
Già…
Nessuno ha mai fatto notare allo scarafaggio le sue contraddizioni?
Certo ma egli non le riconosce mai. Una volta – ad esempio – egli ha tirato in ballo la «naturale evoluzione dei suoi gusti musicali», come se fosse «naturale» affermare l’esatto opposto di tutto quello che aveva affermato fino al giorno prima (e per quasi tre anni) e guarda caso in concomitanza con la sua «indignazione» per la pubblicazione di alcune eccellenti citazioni nicciane, da parte dell’oggetto dei suoi elogi-trasformati-in-denigrazioni.
Un vero professionista, nella difficile arte di arrampicarsi sugli specchi!
Sì… insuperabile…
Certo, per un uomo degno di tale nome, queste cose sono incomprensibili!
Ovvio. D’altra parte, uomini e insetti non hanno nulla in comune, esattamente come artisti e sedicenti cristiani si escludono a vicenda. 

La celesta è uno strumento musicale idiofono, ossia che produce il suono mediante il materiale stesso di cui è composto, senza l’ausilio di parti poste in tensione: nel caso specifico, si tratta di uno strumento idiofono a percussione, il cui aspetto è simile a quello di un pianoforte verticale di piccole dimensioni.
Il suono è prodotto da alcune lamelle di metallo, sospese tramite un sistema di martelletti e comandate da una tastiera (lo stesso sistema è applicato al pianoforte) e da una pedaliera. Produce un suono ovattato, dolce e chiaro, privo di armonici.
In quanto variante dello xilofono – con lamelle di metallo al posto di quelle di legno – la celesta è classificata tra i metallofoni.

Il cavo di rete Cat 6 – conosciuto anche con il nome «cavo di rete», «Lan» o «cavo Ethernet» – è un cavo in filo di rame a doppino intrecciato (ha quattro coppie di doppini) che può supportare trasferimenti di dati fino a un Gb di velocità. Questa ampia larghezza di banda permette trasferimenti veloci anche di
file di grandi dimensioni.

25 April 2023

I controller Midi più comuni e diffusi sono tastiere tipo «pianoforte» di varie dimensioni. Un controller moderno è privo di dispositivi interni di generazione audio ma agisce piuttosto come ingresso primario o secondario per un sintetizzatore, campionatore digitale o elaboratore che esegue un virtual instrument (Vst) o un altro generatore di suoni di software. Molti hanno diverse manopole definibili dall’utente e controlli tipo slider che possono controllare gli aspetti del suono di un sintetizzatore in tempo reale. Questi controller sono molto più economici di un sintetizzatore completo e sono sempre più dotati di presa Usb (Universal Serial Bus), che permette il collegamento a un elaboratore senza interfaccia Midi. Pur non utilizzando il Midi direttamente, le applicazioni software riconoscono il controller come un dispositivo Midi. Nella maggior parte dei casi un controller dotato di porta Usb può ricavare la potenza necessaria dalla linea 5V dell’interfaccia e non richiede un alimentatore quando è collegato a un elaboratore. La gamma delle tastiere varia da quelle a 88 tasti pesati fino ai modelli di portatili a 25 tasti. Un controller può essere utilizzato per applicazioni di performance (esecuzione musicale di un pianista, per esempio) o da un Dj per attivare campioni sonori e loop ritmici.

L’Asc è 
una soluzione elegante e semplice per aiutare l’utente a installare, attivare e aggiornare i suoi strumenti software Arturia.
Ognuno ha una configurazione creativa unica, con più macchine e dispositivi che servono tutti a scopi diversi. L’Asc semplifica il processo – spesso troppo complicato – di mantenere la libreria di strumenti software dell’utente. 
L’Asc dà anche accesso immediato alle versioni demo di qualsiasi software Arturia che l’utente non possiede e gli consente persino di registrare i suoi prodotti offline, senza una connessione a internet. 

23 April 2023

Music programming has had a vast history of development leading to the creation of different programs and languages. Each development comes with more function and utility, and each decade tends to favor a certain program and/or piece of equipment.
The first digital synthesis family of computer programs and languages being Music-N created by Max Mathews. The development of these programs, allowed for more flexibility and utility, eventually leading them to become fully developed languages. As programs such as Music I, Music Ii, and Music Iii were developed, which were all created by Max Matthews, new technologies were incorporated in such as the table-lookup oscillator in Music Ii and the unit generator in Music Iii. The breakthrough technologies such as the unit generator, which acted as a building block for music programming software, and the acoustic compiler, which allowed “unlimited number of sound synthesis structures to be created in the computer,” further the complexity and evolution of music programming systems.
Around the time of the 1950s, electric rhythm machines began to make way into popular music. These machines began to gain much traction amongst many artists as they saw it as a way to create percussion sounds in an easier and more efficient way. Some of the popular artists who used this kind of technology are the following: J. J. Cale, Sly Stone, Phil Collins, Marvin Gaye, and Prince. Some of the popular drum machines through the time of the 50s-70s were the Side Man, Ace Tone’s Rhythm Ace, Korg’s Doncamatic, and Maestro’s Rhythm King.
In 1979, the Lm-1 drum machine computer was released by the guitarist, Roger Linn, and its goal was to help artists achieve realistic sounding drum sounds. This drum machine had 8 different drum sounds: kick drum, snare, hi-hat, cabasa, tambourine, two tom toms, two congas, cowbell, clave, and handclaps. The different sounds could be recorded individually and they sounded real because of the high frequencies the sound (28 kHz).
Some notable artists who used the Lm-1 drum machine were Peter Gabriel, Stevie Wonder, Michael Jackson, and Madonna. These developments continued to happen in future decades leading to the creation of new electrical instruments such as the Theremin, Hammond organ, electric guitar, synthesizer, and digital sampler. Other technologies such as the phonograph, tape-recorder, and compact disk has enabled artists to create and produce sounds without the use of live musicians.
The music programming innovations of the 1980s brought many new unique sounds to this style of music. Popular music sounds during this time were the gated reverb, synthesizers, drum machines with 80s sounds, vocal reverb, delay, and harmonization, and master bus mix downs and tape. 
Music programming began to emerge around this time which drew up controversy. Many artists were adapting more towards this technology, and the traditional way music was made and recorded began to change. For instance, many artists began to record their beats by programming instead of recording a live drummer.
Today, music programming is prevalent amongst almost every artist. Most of them use software on their computer or laptop to produce music and do not actually use physical instruments. These different programs are called digital audio workstations (Daw) and are used for editing, recording, and mixing, music files. Most Daw programs incorporate the use of Midi technology, which allows for music production software to carry out communication between electronic instruments, computers, and other related devices. While most Daws carry out the same function and do the same thing, there are some that require less expertise, and are easier for beginners to operate. These programs are run on Pc’s, and the top 12 most popular Daws now are as follows: Fl Studio, Avid Pro Tools, Apple Logic Pro X, Magix Acid Pro, Ableton Live, Presonus Studio One, Magix Samplitude Pro X, Cockos Reaper, Propellerhead Reason, Steinberg Cubase ProGarageBand, and Bitwig Studio.

22 April 2023

Da «stupenda musica» a «musica imbarazzante, rubata, programmata e inascoltabile» è un attimo; da «bellissimo canale musicale» a «squallido canaletto di YouTube» è un attimo; da «grande compositore» a «disagio e fallimento» è un attimo; da «tesoro sepolto» a «lo schifo, rubato, storpiato e programmato» è un attimo; da «capolavoro» a «brani imbarazzanti» è un attimo; da «band molto interessante e sperimentale» a «scarto di band» è un attimo; da «mi piace molto parlare con te» a «l’apoteosi della superbia e della vanità» è un attimo; da «la ascolterò sempre» a «pagherei per non ascoltarla» è un attimo; da «somigli a Richard Wright» a «brutto come un pugno in un occhio» è un attimo.
Quando sei stato fatto
con lo scarto e manchi totalmente di testicoli, spina dorsale, onestà, cervello, coerenza, fegato, cultura, dignità, integrità eccetera, è inevitabile arrivare a simili vette nel campo del degrado umano e dell’infamia.
Ogni riferimento all’aborto umano ancora vergine e inetto e incapace e falso e perennemente nascosto dietro la copertina di
Lorca (1970) e dietro un ridicolo soprannome (coincidente con il titolo di una composizione dilorenziana del 2021) è puramente casuale. 

21 April 2023

Talvolta, le distanze degli intervalli tra le note sono predeterminate.
Intervalli predeterminati daranno forma a una linea melodica che è in qualche modo automatizzata dalla scelta intervallare.
Il sequenziamento intervallare è un mezzo alternativo per la costruzione melodica. 
Due tipi di sequenze:
i) ripetitive;
ii) contrattive/espansive.

  I haven’t composed any music since last July 25th.