18 October 2023

Che ore sono?
Le dodici e quarantotto.
Che cosa fai?
Ascolto la Fuga Pedara (2000) e scrivo.
Sei felice?
Sì.
E adesso (ore tredici e due), che cosa ascolti?
Le Variazioni Carpenter (2019).
Droghe assunte oggi?
Caffè lungo e acqua frizzante.
Che cosa provi, per il collezionista di screenshot dilorenziani?
Gratitudine.
Che cos’è un sequenziatore?
Un dispositivo di tipo sia fisico sia logico, utilizzato nel campo musicale, per la creazione, la gestione e la riproduzione di sequenze di segnali di controllo.
E codesti segnali di controllo a che cosa servono?
A comandare uno strumento musicale elettronico.
Che differenza c’è, tra un sequenziatore e un dispositivo di registrazione audio?
Nel primo caso, non si memorizzano segnali audio, bensì segnali di controllo; nel secondo caso, si memorizzano le forme d’onda di un suono.
Che cos’è la vendetta?
Spesso è definita come l’atto di commettere un danno contro una persona o un gruppo, in risposta a un atto spiacevole, sia esso reale o presunto. È una forma di giustizia eseguita in contrasto con la regola del diritto formale e della giurisprudenza.
Chi è che l’ha descritta come una sorta di «giustizia selvaggia»?
Francesco Bacone.
Qual è il suo opposto?
Il perdono.
Qual è la differenza tra vendetta e giustizia?
La vendetta è una punizione senza nessuna regola, dettata solo dall’odio e dal rancore; la giustizia è una punizione inflitta al colpevole secondo le leggi del Codice Penale.
Altre differenze?
La vendetta non implica l’esistenza delle leggi; la giustizia sì.
Capisco. Sei soddisfatto del brano Achille (2023)?
Abbastanza.
Quanto dura?
La versione prodotta da me dura due minuti ma sono certo che se ne producessi una versione alternativa, essa durerebbe di più o di meno.
Perché?
Perché alla fine dello spartito, ho scritto, «ripetere ad lib e dissolvenza in uscita», il che implica una certa flessibilità nell’esecuzione o nella programmazione.
Quando è morto Bacone?
Il 9 aprile 1626.
Dove?
A Londra.
E tu dov’eri, quel giorno?
Io non esistevo.
Che cos’è la vita?
Un alternarsi di momenti sublimi e momenti terribili.
Qual è la fonte della vita e del benessere?
Il caos.
A che cosa serve, cercare di mettere ordine con la ragione?
Ad allontanarsi dalla propria fonte di vita e a irrigidirsi in un razionalismo che distrugge la passione e l’istinto.
Perché la cultura dominante censura gli istinti vitali?
Perché li teme.
Che altro è la vita?
Una manifestazione di forze violente e crudeli, che portano al dolore dell’uomo.
In che cosa si possono riassumere le cause della decadenza in Grecia?
In Socrate.
Perché?
Perché egli vuole spiegare razionalmente la realtà; egli crede nell’esistenza della verità.
E qual è il problema?
Il problema è che che né la vita né la natura conoscono la verità.
Qual è la differenza tra uno spirito libero è un «cristiano»?
Il primo vuole conoscere la realtà; il secondo vive di illusioni.
Qual è la differenza tra conoscenza e religione?
La prima cerca la verità, anche se dolorosa; la seconda vuole consolare, illudere.

16 October 2023

Quanti singoli hai pubblicato nel 2017?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2016?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2015?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2014?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2013?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2012?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2011?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2010?
Zero.
Quanti singoli hai pubblicato nel 2009?
Zero.

15 October 2023

Il 22 settembre scorso, il criminale che dà del criminale agli altri ha scritto – in uno dei suoi dieci canali YouTube dietro i quali si nasconde – qualcosa come: prima ho fatto una segnalazione sul sito della Polizia Postale, linkando il mio post di segnalazione e spiegando tutto. È veramente inquietante – oltre che esilarante – il fatto che questo pagliaccio continui a blaterare di presunte (e inesistenti) violazioni da parte nostra, quando in realtà l’unica, vera violazione è la sua e consiste nel reato di diffamazione aggravata. Lo «spione in positivo» prosegue scrivendo: Ovviamente io non denuncerò, perché non voglio fornire i miei dati personali a un individuo che poi si vendica spammandoli in giro In questo caso, il piccolo infame senza testicoli né onore attribuisce a noi la sua principale caratteristica (cioè il suo essere vendicativo) e la sua principale aspirazione (cioè quella di spammare in giro i dati altrui). Infatti, non siamo certo noi, quelli che scrivono in giro, «Io amo la vendetta» e che si autodefiniscono «il cristiano vendicatore» eccetera, così come non siamo certo noi, quelli che una volta hanno scritto – riferendosi a un utente da egli odiato: Non vedo l’ora di scoprire i suoi dati, così poi spammo la sua faccia ovunque! Noi, a differenza sua, non solo non abbiamo mai utilizzato il suo nome e cognome (che comunque egli tiene perennemente nascosto, insieme alla sua faccia da criminale) ma non abbiamo mai utilizzato nemmeno il suo ridicolo soprannome: sfidiamo chiunque a trovare anche un solo esempio di utilizzo – da parte nostra – del suo soprannome nel presente blog o in altri scritti pubblici. Egli, invece, non si fa problemi a pubblicare articoli contenenti – sia nel titolo sia nel contenuto – il nostro nome e cognome, associato a gravi offese e falsità e accuse. Come già detto in precedenza, noi non lo denunceremo: sia perché ci sentiamo lusingati, quando le offese e le menzogne provengono da un essere così stomachevole sia perché siamo convinti che il fatto stesso di essere in vita sia già una terribile punizione, per un simile errore della natura. Nulla di nuovo, sotto questo cielo: gli uomini non sono uguali; buon sangue non mente; cattivo sangue mente.

14 October 2023

Pelle o denim?
Denim.
Poliestere o cotone?
Cotone.
Moda o stile personale?
Stile personale.
Vestibilità regolare o stretta?
Stretta.
Bene o male?
Al di là del bene e del male.
Se fossi costretto a scegliere tra le due cose?
Sceglierei il male.
Registrazione o programmazione?
Programmazione.
Improvvisazione o composizione?
Composizione.
Italia o Sicilia?
Sicilia.
Morte o vita?
Vita.
Macchina o moto?
Moto.
Altruismo o egoismo?
L’altruismo non esiste, quindi si tratta di una falsa dicotomia.
Gilmour o Barrett?
Barrett.
Moralità o immoralità?
Immoralità.
«Cristianesimo» o realtà?
Realtà.
Schiavitù o libertà?
Libertà.
Argus
(1972) o Tarkus (1971)?
Tarkus (1971)!
Zimmer o Di Lorenzo?
Di Lorenzo.
Bici o moto?
Moto.
Tennis o corpo libero?
Corpo libero.
Nascondersi o mostrarsi?
Mostrarsi.
Ampliare o sintetizzare?
Sintetizzare.
Rinunciare o godere?
Godere.
Tè verde o caffè?
Caffè.
Succo di mela o succo di arancia?
Succo di arancia.
Vino o birra?
Birra.
Droghe vegetali o animali?
Animali.
Acqua naturale o frizzante?
Frizzante.
Vendicarsi o colpire?
Colpire.
Gesù o Dioniso?
Dioniso.
Greci post socratici o Greci presocratici?
Greci presocratici.
Platone o Eraclito?
Eraclito. 
Mondo vero o mondo apparente?
Non esiste un mondo alternativo a quello «apparente», quindi la domanda non ha senso.
Farsi comandare dalla mente o dare ordini alla mente? 
Dare ordini alla mente.
Recensire musica o comporre musica?
Comporre musica.
Certezza o incertezza?
Incertezza.
Ordine o disordine?
Disordine.
«Dio» o caos?
Non esiste alcun dio, quindi la domanda non ha senso.
Wright o Emerson?
Emerson.
Giappone o Germania?
Germania.
Giappone o Sicilia?
Sicilia.
Nuovo Testamento
o Antico Testamento?
Antico Testamento.
Cerchio o rettangolo?
Rettangolo.
Buckley o Bowie?
Bowie.
King Crimson o Elp?
Elp.
Genesis o Gentle Giant?
Gentle Giant.
Argus (1972) o Octopus (1972)?
Octopus (1972)!
Argus (1972) o Trilogy (1972)?
Trilogy (1972)!
Una sola donna o diverse donne?
Diverse donne.
Fare la spia o tacere?
Tacere. 

13 October 2023

Periodicamente, l’autore di capolavori come Zimbello Di Porenzo (2022) e Frie​-​dick Nietshit (2022) si prende la briga di ricordare al mondo le proprie caratteristiche ereditarie, redigendo alcune brevi, pratiche liste. Una di queste liste – abbastanza recente – ci dice che:
i) egli è un insolito ed esilarante essere;
ii) egli è 
uno spettacolo comico morente;
iii) egli riesce a far ridere a pancia all’aria qualsiasi persona sana che lo veda – e anche per questo se ne sta perennemente nascosto dietro la foto di un tossico morto nel 1975;
iv) egli è un completo fallimento morente;
v) egli 
non ammette il suo insuccesso totale nella vita;
vi) egli si ritrova disoccupato, nullafacente e solo e passa molto del suo tempo su YouTube, gestendo una decina di canali, invece di gestirne uno, come fanno le persone normali;
vii) egli tira fuori delle patetiche ed esilaranti scuse, come la volpe che non riesce ad arrivare all’uva;
viii) egli proietta tutto il suo disagio e fallimento su persone – sia famose sia non famose – che sono l’esatto opposto di lui, oltre che infinitamente più creative, forti, intelligenti e giovani.
ix) egli è una nullità;
x) egli è l’incarnazione vivente della tragicomicità e della vanità – basti pensare che si autodefinisce «l’Achille cristiano» o «il cavaliere di Dio» o «il cristiano vendicatore».
Che dire? Nulla di nuovo sotto questo cielo.
Aggiungiamo questo: più andiamo avanti e più
vediamo quanto sia vero che la giovinezza non abbia nulla a che vedere con l’età anagrafica. Abbiamo conosciuto ottantenni giovanissimi e ventenni vecchissimi (o addirittura, già morti in vita).
La principale caratteristica della giovinezza è la creatività, cioè quella cosa che manca totalmente a bigotti, moralisti, codardi, credenti, «altruisti», religiosi, fanatici, spioni, intolleranti, inquisitori, disonesti, «difensori della verità», «cristiani» eccetera – di qualunque età essi siano.

12 October 2023

Écru è un termine usato per descrivere filati o tessuti come seta o lino nella loro condizione originaria grezza, ossia né sbiancate né tinte e per estensione il loro colore. Questa parola deriva, come molti altri termini di sartoria, da una parola francese: écru, che significa «grezzo» o «non sbiancato».
Il colore écru è difficilmente definibile essendo strettamente legato al colore originale delle fibre tessili naturali, differente tra fibra e fibra e condizionato e modificato da molti fattori come le lavorazioni e i lavaggi.
Oggi si utilizza questo termine per indicare un colore chiaro simile al 
beige. Fino al 1930 il termine «écru» era utilizzato come sinonimo di beige, mentre oggi i due colori sono differenziati.

11 October 2023

La «giacca di jeans», che nella vulgata prende erroneamente il nome degli altrettanto famosi pantaloni, è tra quegli oggetti consegnati alla leggenda. Staccata dalla cronologia che vorrebbe incasellarla in un calendario, è nata davvero quando l’ha indossata Marylin Monroe nella pellicola Gli spostati (1962). Prima è stata un indumento da lavoro creato all’inizio dell’Ottocento, perfezionata nel 1905 dall’intuito geniale di Levi Strauss, modificata nelle tasche e nella vestibilità dal suo eterno rivale Lee, allungata e accorciata, con la manica dritta, Raglan, sagomata. Simbolo del cowboy e di una mascolinità irriverente – se ne appropria anche l’irriducibile Nudie Cohn tempestandola di frange e paillettes – è tra gli indumenti portabandiera dell’immaginario western a stelle e strisce. James Dean, Marlon Brando, Elvis sono famosi affezionati ma cadono a pennello nella parte che fino agli anni cinquanta era stata pensata per essa. Quella della Monroe è una rivoluzione e quando i costumisti Jean Louis e Dorothy Jeakins decidono di metterle una giacca in denim sono certamente consapevoli dell’impatto che avrebbe avuto sulla società. La diva forgiata a immagine e somiglianza del mito stesso di Hollywood diventa veicolo e acceleratore di una nuova tendenza. Già nel 1968 Michelangelo Antonioni la vuole per alcune delle scene più sensuali di Veruschka in Blow Up; Jane Birkin nella pellicola Una donna come me (1973) è in total denim. Intanto l’America, scossa dalla voglia di cambiamento della Beat Generation, si prepara inconsapevolmente all’avvento degli hippy. Con loro questo capo diventa un irrinunciabile del guardaroba. La sua diversità distante dalla sartoria classica, la facilità di personalizzazione, il basso costo del tessuto, l’essenza unisex che prelude alla liberazione sessuale della donna la premiano. Alla fine anche gli stilisti europei decidono di portarla in passerella e sulle riviste patinate. Mentre Tommy Hilfiger e Ralph Lauren tracciano la silhouette un po’ Ivy League dei giovani della East Coast, Vivienne Westwood a Londra inventa la divisa dei punk. L’Europa la associa alle sottoculture, alle proteste dei minatori durante il governo di Margaret Thatcher, agli hooligan. Il Giappone fa la somma, abbagliato da una mania per il vintage: la importa a Tokyo – ripescandola dai magazzini sperduti nelle province degli Stati Uniti – e la trasforma in culto dello stile da strada. Gli anni novanta abbattono ogni barriera, la jeans jacket (questo il suo nomignolo) è filtrata dalla musica pop all’R&B, da Madonna – imitatissima nel video di Ray of Light – alle Spice Girls passando per Mariah Carey e Missy Elliot. Le reginette nascenti della Disney Tv e le gemelle Olsen nei programmi del palinsesto pomeridiano la traghettano nel nuovo millennio. Pezzo d’elezione di Helmut Lang e Calvin Klein, con il primo è sperimentale e con l’altro il must have del Xx secolo.

  I haven’t composed any music since last July 25th.