16 September 2025

Il cosiddetto «lodo Moro» fu un patto segreto di non belligeranza tra lo Stato italiano e il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), movimento a sua volta membro dell’Olp; escludeva invece quello di Abu Nidal, acerrimo nemico di Arafat.
Tale accordo, che era solo verbale, deve il suo nome ad Aldo Moro, ministro degli affari esteri nel governo Rumor Iv. La sua esistenza affiorò «pubblicamente per la prima volta in prossimità della caduta del Muro, a partire da un’inchiesta del giudice Mastelloni su traffici d’armi tra Olp e Br» e, successivamente, su di esso focalizzò i suoi lavori la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fascicolo Mitrochin.
Con tale accordo, cercato dopo la strage di Fiumicino del 17 dicembre 1973 dal ministro degli esteri Aldo Moro, l’Italia garantiva ai palestinesi – aiutati da gruppi eversivi italiani – libertà di passaggio di armi ed esplosivi sul proprio territorio nazionale; in cambio, i palestinesi garantivano di non colpirla con attentati.
A intavolare e guidare le trattative furono il gen. Vito Miceli (capo del Sid), l’amm. Mario Casardi (successore del precedente) e, «sul campo», il colonnello dei carabinieri Stefano Giovannone (capocentro del Sid e poi del Sismi a Beirut), George Habbash (capo del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina), Bassam Abu Sharif (allora portavoce del Fplp e consigliere speciale di Yasser Arafat, guida storica dell’Olp) e Abu Anzeh Saleh (rappresentante in Italia – con residenza a Bologna – del Fplp).

15 September 2025

Kathy Griffin (*1960) è un’attrice, personaggio televisivo e comica statunitense.
Nata e cresciuta ad Oak Park, un sobborgo di Chicago (nell’Illinois), in una famiglia di religione cattolica e d’origini irlandesi, si trasferì a Los Angeles (in California) nel 1978, per studiare recitazione al Lee Strasberg Theatre and Film Institute. Negli anni novanta, ha iniziato l’attività di comica e poi contestualmente quella di attrice in televisione. In particolare è diventata famosa per la sua presenza nella serie televisiva Susan (1996-2000). È stata inoltre protagonista del reality show Kathy Griffin: My Life on the D-List, andato in onda dal 2005 al 2010 su Bravo. Grazie a questo lavoro, ha vinto due Primetime Emmy Awards. Ha pubblicato sei comedy album a partire dal 2008.
La Griffin è stata al centro di una violenta polemica, per un servizio fotografico in cui l’attrice si faceva ritrarre con in mano la testa decapitata del presidente americano Donald Trump. La foto ha scatenato molte reazioni negative, a partire dallo stesso presidente; la figlia di Hillary Clinton, Chelsea ha definito la foto «vile e sbagliata». Lo scandalo suscitato ha spinto la Griffin a scusarsi pubblicamente: «Chiedo il vostro perdono.»
Il 31 maggio 2017, la Cnn ha annunciato l’interruzione del rapporto con la Griffin, che non sarà confermata come co-conduttrice del programma di Capodanno, proprio a causa dello scandalo delle foto definite da un portavoce della Cnn «disgustose e offensive.»

05 September 2025

Il nome Barn Job suggerisce qualcosa di improvvisato, cosa che questa Vincent non era affatto. Con essa, il costruttore/pilota Clem Johnson sarebbe diventato il primo pilota di dragster a raggiungere i 225, 241 e 257 chilometri orari. Per oltre cinque anni, la moto detenne il record – sia per il tempo trascorso sia per la velocità massima. Il suo tempo più veloce fu di 9,70 secondi; la velocità massima fu di 243 chilometri orari.
Le uniche cose «Vincent» del motore erano i carter e i coperchi della distribuzione. Johnson e il socio Ralph Owen realizzarono tutto il resto. I volani erano realizzati in acciaio al carbonio dolce e contribuirono ad aumentare la cilindrata da 154 a 243 centimetri cubici. I pistoni erano ricavati da billette di alluminio forgiato; le valvole di aspirazione erano ingrandite torcendo parti di un camion Mack; e le aste di comando erano realizzate in acciaio C-1144.
Sebbene Johnson abbia guidato la moto per molti anni, in seguito cedette la responsabilità a Jim Leineweber (che sarebbe poi diventato uno dei principali produttori di alberi a camme per motociclette). «L’unica differenza tra me e Jimmy è che io mi innervosisco ed egli no», disse Johnson.
Sebbene tutti i migliori piloti fossero per definizione di enorme talento, Clem Johnson è generalmente riconosciuto come uno dei più talentosi in assoluto. Non solo era un artigiano brillante ma la sua moto è una vera opera d’arte.

Cestinare la P 40 per la seconda volta non è un’esitazione, è una conferma di fede. La Munro Special non era un esercizio di stile da salot...