17 March 2024

Ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah!  ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! - ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! 

14 March 2024

Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni mondiali, i Beatles hanno segnato un’epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art. A distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro fan club esistenti in ogni parte del mondo.
Stando alle stime dichiarate, hanno venduto a livello mondiale un totale di oltre un miliardo di copie fra albi, singoli e musicassette, risultando fra gli artisti di maggior successo e quelli con il maggior numero di vendite negli Stati Uniti. Sono inoltre al primo posto della lista dei «100 migliori artisti» redatta dalla rivista Rolling Stone.
L’aura che circonda lo sviluppo del loro successo mediatico, così come la qualità – ritenuta molto elevata – della loro discografia, sono inoltre oggetto di studio di università, psicologi e addetti del settore.

13 March 2024

Con il termine «missaggio audio» si intende l’arte di miscelare, equalizzare, ottimizzare – a livello di volume, timbro, dinamica e spazialità – suoni diversi tra loro, provenienti generalmente da strumenti diversi, precedentemente registrati su un supporto (analogico o digitale multitraccia) oppure direttamente dal vivo durante concerti, spettacoli teatrali e rappresentazioni. Eseguire un missaggio si dice «missare».
In genere lo strumento che permette di portare a compimento questa fase di lavorazione di un prodotto fonografico si chiama mixer. Esso permette di raccogliere le varie tracce preregistrate e convogliarle poi verso dei bus di uscita a scelta del tecnico del suono, dopo che – attraverso i mezzi di controllo di cui il mixer dispone – sono stati elaborati gli eventuali filtraggi, equalizzazioni, aggiunte di effetti eccetera.
Questo tipo di elaborazione è fatta generalmente per ottenere quello che in gergo si chiama master, che sarà più o meno la registrazione originale del disco che poi, stampato in serie, sarà destinato alla distribuzione o alla vendita.
Anche nei concerti dal vivo i tecnici del suono utilizzano mixer per ottimizzare e miscelare i segnali audio provenienti da strumenti musicali o voce (in questo caso non precedentemente registrati).

12 March 2024

Keith Richards registrò la versione grezza del celebre riff di chitarra di Satisfaction in una stanza di hotel. Il riff gli era venuto in mente al risveglio, di mattina presto. Il chitarrista accese un registratore portatile e lo incise su nastro, prima di riaddormentarsi. Svegliatosi di nuovo, riascoltò il nastro e notò come ci fossero circa due minuti di chitarra acustica, seguiti poi dal rumore del suo russare per i successivi quaranta minuti, prima della fine del nastro. I Rolling Stones registrarono il brano il 10 maggio 1965 ai Chess Studios di Chicago, in una versione con Brian Jones all’armonica. Il gruppo registrò nuovamente la traccia due giorni dopo agli Rca Studios di Hollywood, con un ritmo differente e con un effetto di distorsione sul riff di chitarra principale, ottenuto per mezzo di un fuzzbox. Richards avrebbe voluto reincidere ancora la traccia con una sezione fiati a ripetere il riff principale, poiché aveva immaginato la canzone come un pezzo alla Otis Redding ma gli altri membri del gruppo e il manager Andrew Loog Oldham insistettero per mantenere l’ultima versione che, inoltre, fu scelta come nuovo singolo del gruppo, nonostante il parere contrario di Richards.

10 March 2024

Sono stanco.
Che ore sono?
Le diciotto e due.
Novità?
Verso le sedici, ho sognato Antonio Musumeci (*1968).
Che cosa accadeva, in codesto sogno?
Non ricordo molto. Egli doveva colorare una foto in bianco e nero… e codesta operazione era dedicata a sua madre. Io lo aiutavo ma egli mi criticava a causa del fatto che la mia tecnica era – a suo avviso – grossolana. Inoltre, egli mi mostrava alcune sue partiture…
Ah. Come sta il tuo braccio destro?
Molto meglio, dopo le tre infiltrazioni a base di acido ialutonico e cortisone, per non parlare delle infinite compresse a base di collagene di tipo I, vitamina C, mucopolisaccaridi, manganese ed estratto secco di pino marittimo. Tuttavia, dovrò fare qualche seduta di fisioterapia.
Qual è il senso della vita?
Non c’è.
Un tuo brano di cui sei particolarmente fiero?
Mi piacciono tutti ma Elation (2024) ha una marcia in più.
Da che cosa dipende?
Non ne ho la più pallida idea.
Che birra bevi, in questo periodo?
La Strong Ale 7,7 della Ceres.
Sei felice?
Sì.
Esiste un compositore contemporaneo che ti piaccia?
A parte me? Forse Brian Eno.
La tua musica produce money?
Sì.
Secondo te, chi sono gli uomini migliori?
Gli spiriti liberi.
Ti piacerebbe fare musica cinematografica?
No.
Perché?
Detesto l’idea che la mia musica diventi uno strumento o un mezzo per delle scene teatrali o cinematografiche! Se qualcuno volesse usare la mia musica (già esistente) per inserirla da qualche parte, io non avrei nulla in contrario ma l’idea di comporre musica appositamente per quello scopo mi ripugna!
Preferisci l’orchestra classica o l’orchestra sinfonica?
Me ne fotto! Utilizzo tutte le risorse disponibili: strumenti acustici, strumenti elettrici, strumenti elettronici, strumenti virtuali, rumori…
Se dovessi scegliere un unico brano da ascoltare in un’isola deserta, quale sceglieresti?
Probabilmente, sceglie
rei N-Lite (1994) di Frank Zappa ma non ne sono certo… Quello che dura diciotto minuti? Sì. Capisco… Adesso, che ore sono? Le diciotto e quarantasei. Grazie. Di nulla.

06 March 2024

Il «pentecostalismo» è un insieme di denominazioni del «cristianesimo protestante», sviluppatosi nella seconda metà del Xix secolo; è spesso indicato dagli studiosi come una corrente interna al «terzo protestantesimo», sebbene altri sostengano che il «pentecostalismo» costituisca un «quarto protestantesimo», con caratteristiche proprie.
Le origini del «movimento pentecostale» sono dibattute: secondo gli studiosi, le quattro matrici che hanno portato alla sua nascita – e da cui ne derivano credenze e pratiche – sono:
i) il «metodismo»; 
ii) il «battismo»; 
iii) il «movimento di santità»;
iv) la «religiosità afroamericana».
Il termine 
pentecostale fu usato per la prima volta nel 1910, da David Wesley Myland (1858-1943), per descrivere i movimenti che ponevano speciale enfasi sull’immaginaria «effusione dello spirito santo», nel cinquantesimo giorno a partire dal giorno della fantasiosa «resurrezione di Gesù».
Ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah!
Ah! ah! ah! ah! ah!
Ah! ah! ah!
Ah! ah!
Ah! 
Ah!

03 March 2024

Il puntillismo è una tecnica compositiva affermatasi intorno agli anni trenta ma già utilizzata da alcuni compositori nell’ambito della scuola seriale post-weberniana, che prende il nome dalla parola francese pointillisme, normalmente impiegata in campo pittorico.
Le singole note acquistano una propria fisicità che va oltre la loro funzione nel contesto compositivo.
Il puntillismo è quindi una corrente musicale contemporanea che pensa e concepisce i suoni come eventi a sé stanti, con una conseguente riduzione dell’importanza del tessuto musicale.
Tra i compositori noti per aver adottato tale tecnica è spesso menzionato
 Anton Webern; Webern è il nome citato – ad esempio – da Morton Feldman, per illustrare la differenza tra il puntillismo e le tecniche dagli esiti apparentemente analoghi riscontrabili nelle proprie composizioni: «Non si tratta del puntillismo musicale, come in Webern ma della mente che riposa su un’immagine.»

  I haven’t composed any music since last July 25th.