Non uso quasi nessun riverbero nei miei missaggi.
La maggior parte dei nuovi addetti al missaggio usa il riverbero come un’enorme stampella… ma il riverbero è un subdolo distruttore di missaggi. Riesco quasi istantaneamente a distinguere un addetto ai missaggi amatoriale dalla quantità di riverbero che egli utilizza nei suoi missaggi.
Usare troppo riverbero è uno dei motivi più comuni per cui un missaggio non suona in modo professionale.
Tuttavia, esistono alcune (poche) aree specifiche in cui il riverbero dovrebbe essere usato.
10 July 2023
09 July 2023
Il sistema dei nomi di dominio (il famoso Dns) in informatica e telecomunicazioni indica un sistema utilizzato per assegnare dei nomi ai nodi della rete. Esso indica anche:
i) il protocollo che regola il funzionamento del servizio;
ii) i programmi che lo implementano;
iii) i server su cui questi sono elaborati;
iv) l’insieme di questi server che cooperano per fornire il servizio più intelligente.
Il Dns fu ideato il 23 giugno 1983 da Paul Mockapetris, Jon Postel e Craig Partridge; le specifiche originali sono descritte nello standard Rfc 882. Nel 1987 furono pubblicati commenti allo standard Rfc del Dns, con i nomi Rfc 1034 e Rfc 1035 – rendendo obsolete le specifiche precedenti.
I nomi Dns sono una delle caratteristiche più visibili di internet. L’operazione di conversione da nome a indirizzo Ip è detta «risoluzione Dns»; la conversione da indirizzo Ip a nome è detta «risoluzione inversa».
In pratica il Dns è un registro universale, cioè un database distribuito – con una struttura gerarchica – che archivia i nomi mnemonici di dominio e la loro associazione ai relativi indirizzi Ip specifici.
08 July 2023
I Vst sono «strumenti virtuali» disponibili in diversi formati, a seconda del sequenziatore intangibile utilizzato. Sono disponibili sul mercato i più svariati tipi di strumenti virtuali: pianoforti, sintetizzatori, strumenti a fiato eccetera. Solitamente, i Vst utilizzano sorgenti Midi come segnale di ingresso e generano il suono in uscita, a seconda dello strumento usato. L’interfaccia grafica dei Vst permette le varie messe a punto relative allo strumento caricato. Se ad esempio stiamo utilizzando un sintetizzatore, possiamo regolare oscillatori, filtri e altri controlli presenti anche nello strumento reale.
Durante la seconda guerra mondiale, alcuni tecnici dell’Esercito britannico erano impegnati nella decrittazione dei codici tedeschi di Enigma, di cui già conoscevano la meccanica interna (detta «componente dura», nel senso di ferraglia), grazie ai servizi segreti polacchi. La prima versione di Enigma sfruttava tre rotori per mescolare le lettere. Dopo il 1941, alla Enigma fu aggiunto un rotore e la squadra di criptoanalisti inglesi – capitanati da Alan Turing – si dovette interessare non più alla sua struttura fisica ma alle posizioni in cui erano utilizzati i rotori della nuova Enigma.
Dato che queste istruzioni erano scritte su pagine solubili nell’acqua (per poter essere più facilmente distrutte, evitando in tal modo che cadessero nelle mani del nemico), furono chiamate «componente tenera», in contrapposizione a «componente dura».
Il senso moderno del termine deriva dalle istruzioni date agli elaboratori ed è stato utilizzato per la prima volta nel 1957 da John Wilder Tukey, noto statistico statunitense. Dal 1950, l’analogia componente dura-corpo umano e componente tenera-mente umana si è fatta molto forte, dal momento che Turing ha sostenuto che il progresso tecnologico sarebbe riuscito a creare, entro il 2000, delle macchine intelligenti atte alla risoluzione dei problemi.
La monofonia, abbreviata in mono, è una tecnica di riproduzione/registrazione del suono che prevede un unico flusso sonoro completo destinato ad essere riprodotto da un unico diffusore acustico posizionato frontalmente all’ascoltatore.
Per esigenze particolari – come ad esempio la necessità di servire un ambiente d’ascolto molto ampio – tale flusso sonoro può anche essere riprodotto da più diffusori acustici ma le informazioni sonore riprodotte da tali diffusori rimangono comunque le stesse per ogni diffusore.
La monofonia è stata la prima tecnica di riproduzione/registrazione del suono implementata, la più semplice ma anche quella che offre le prestazioni minori. In natura, infatti, il suono può avere origine da molteplici punti spaziali, quindi più flussi sonori sono implementati (per dare origine a fonti sonore riprodotte da diffusori acustici posizionati in differenti punti spaziali), maggiore è il livello di realismo ottenibile.
La stereofonia è una tecnica di registrazione/riproduzione del suono che prevede due flussi informativi sonori, ognuno dei quali destinato a essere riprodotto da un diverso diffusore acustico posizionato nell’ambiente d’ascolto, diversamente rispetto all’altro e secondo regole prestabilite. Si basa sull’attitudine dell’udito umano a distinguere la provenienza dei suoni. La stereofonia si contrappone alla monofonia, che prevede invece un unico flusso informativo sonoro.
Le basi della stereofonia furono poste pionieristicamente e sul piano teorico dalla teoria di Rayleigh (1896), che prende nome dall’ideatore, il fisico John William Strutt Rayleigh e pubblicata anche in due noti libri dello stesso autore, in particolare nel secondo volume furono poste le basi. Tuttavia, la data ufficiale della nascita della stereofonia è fatta risalire al 1931, con l’ingegnere Alan Dower Blumlein.
Proprio perché prevede due flussi informativi sonori, la stereofonia si contrappone alla monofonia (che prevede invece un unico flusso informativo sonoro) e ai sistemi multicanale, tipicamente usati per effetti surround (per esempio Dolby Digital, Dolby Surround, Dolby Atmos e quadrifonia), anche se esistono delle tecnologie di simulazione per il surround usando due canali.
La stereofonia, inoltre, non dev’essere confusa con sistemi di riproduzione analoga, come quella binaurale (studiata per l’ascolto in cuffia), l’acusmonium, l’olofonia, l’ambisonic eccetera.
Nel caso della tecnica binaurale, essa si differenzia dalla consueta stereofonia più in fase di registrazione, poiché i microfoni sono tipicamente sistemati con orientamento divergente a centottanta gradi o direttamente nella testa di un manichino – anziché con schema incrociato o altri schemi tipici per la stereofonia – e in generale per essere ottimizzata per l’ascolto in cuffia.
La tecnica binaurale si può considerare il sistema più affine alla stereofonia tra le alternative, mentre è dibattuto se può essere considerata essa stessa un caso particolare di stereofonia, considerando i differenti diagrammi polari e le angolazioni di orientamento microfonico – e spesso richiede degli adattamenti mediante elaborazioni Dsp o equivalenti analogici, affinché la sorgente registrata possa essere percepita come attendibile o credibile sensorialmente.
Esistono sottosistemi e derivate di vario tipo della stereofonia, molti dei quali sono tentativi falliti o hanno avuto un periodo di successo che poi è scemato: enhanced stereo, DualDisc di Sony, Deep Stereo eccetera.
07 July 2023
Come ti senti?
Stanco ma lieto.
Che fine ha fatto il vecchio Mac Pro (2010)?
Riposa in pace.
Ah! ah! ah! Cioè?
Si trova sotto la tastiera di un pianoforte verticale tedesco.
Prime impressioni circa il Mac mini (2023)?
La sua velocità è impressionante.
Problemi?
Alcune applicazioni sono andate perdute durante il trasferimento dal vecchio casciabanco al giovane libro quadrato ma questo è abbastanza normale.
Che altro?
Il Mac mini – a differenza del Mac Pro – non contiene un secondo Ssd da sfruttare per l’archiviazione, quindi mi limiterò a sfruttare le varie piattaforme presenti in linea, a tale scopo – proprio come facevo prima…
Prima quando?
Nel 2018-21.
La cosa ti fa piacere?
Da un lato mi fa piacere – perché significa che farò la metà del lavoro che ho fatto negli ultimi due anni – ma dall’altro ho una lieve preoccupazione circa il destino dei miei documenti.
Be’, potresti utilizzare lo spazio che hai a disposizione nel tuo giovane elaboratore quadrato…
No. La mia scelta (operata nel febbraio del 2018) di utilizzare esclusivamente il Www come archivio rimane valida. Nel mio elaboratore conserverò soltanto le poche applicazioni necessarie e qualche piccolo documento di uso quotidiano (sulla scrivania).
Un approccio molto minimalista!
Sì.
Che cosa ne pensi di GarageBand?
Se non fosse per l’assenza di un miscelatore sarebbe carino ma una Daw senza mixer è indifendibile!
Che ore sono?
Le undici e trentotto.
Ho notato che sei passato da Logic Pro X a Logic Pro…
Sì.
06 July 2023
26 giugno 2023 Ore undici: il codice della spedizione è stato fornito. 30 giugno 2023 Il codice della spedizione è stato fornito. Riepilogo tracciamento. 4 luglio 2023 Rivalta di Torino. Alle venti e trentotto la spedizione è partita. 6 luglio 2023 Ore tre e un minuto: la spedizione è in transito a Sant’Anna (Toscana). Ore otto e trentadue: la spedizione è presso la filiale di consegna, a Camporotondo Etneo. Ore dieci e quattordici: «Ti abbiamo informato via e-mail che la tua spedizione sarà recapitata giovedì, 6 luglio 2023 tra le 13,05 e le 15,05.» Ore dodici: il Mac mini arriva in Base Antartica 31. Chi sono i veri deboli? Quelli che praticano la rinuncia (chiamandola ipocritamente «autocontrollo») e dicono no alla vita – per di più, con la tragicomica arroganza di giudicare come «vizi» e «piaceri superflui» e «azioni immorali» diversi, meravigliosi aspetti della vita stessa, che essi odiano e temono. In sostanza, essi sono degli schiavi, sconfitti dal più grande dei vizi: il «cristianesimo». Perché? Per il semplice motivo che il forte sa dire sì alla vita e sa immergersi in essa, diventando un’eccezione rispetto alla triste parrocchia dei rinunciatari e rimanendo al di sopra di essi. Qui si misura la vera forza di un individuo, mentale ma soprattutto fisica. Perché fisica? Poiché senza il corpo, la mente è nulla, dato che la mente è solo una parte del corpo stesso ed è da esso guidata. Che cosa sono la «moralità», la «giustizia», l’«autocontrollo», la «bontà» e l’«altruismo»? Sono illusioni fin troppo grandi per lo spirito libero, cioè per la tipologia migliore di uomo. Il decadente – sconfitto dal vizio del cristianesimo – non è mai riuscito a far sue la creatività e la libertà, né può lontanamente comprenderle. Dunque, nella sua mente contorta e ipocrita, egli cerca di convincersi che tutto ciò sia «sbagliato e da deboli» (come accade con la volpe che non riesce ad arrivare all’uva), sostituendole così con l’esatto opposto: la «devozione», l’«altruismo», la «fede», il «bene» e altre immaginarie assurdità.
05 July 2023
Come definiresti la tua musica?
Non la definirei.
Preferisci Zimmer o Di Lorenzo?
Di Lorenzo.
Dov’è il tuo pianoforte?
Veramente, ne ho due.
Dove sono i tuoi pianoforti?
Nella stanza 1.
Li suoni?
Poco.
Progetti per il futuro?
Comporre e produrre musica, fino alla morte.
Ti piacerebbe vivere a Parigi?
No.
Ti piacerebbe vivere a Roma?
No.
Ti piacerebbe vivere a New York?
No.
Ti piacerebbe vivere a Londra?
No.
Che cos’è la vita?
Quella cosa che deve costantemente superare sé stessa.
Che cos’è l’altruismo?
Una menzogna, oltre che una conseguenza della mancanza di amore per sé stessi.
Che cosa ne pensi della presunta differenza tra il bene e il male?
Un ridicolo pregiudizio. La vera differenza è quella tra forza e debolezza, così come quella tra libertà e schiavitù.
Che cos’è il «peccato»?
Una parola inventata dai sacerdoti per schiavizzare le persone.
Il trucco ha funzionato?
Perfettamente! Nessuno è più schiavo di colui che non fa quello che desidera fare, perché «non vuole peccare»!
Che cosa significa «effeminatezza»?
Codesto termine è usato per descrivere quei tratti caratteriali di un maschio al quale è associata una natura maggiormente femminile rispetto a quella sua maschile d’appartenenza; ciò a causa di comportamenti, modi di fare, stile e ruolo di genere assunti.
Qualche esempio?
Un esempio potrebbe essere quello di un maschio instabile e incoerente; oppure quello di un maschio che considera le emozioni come «l’origine di tutto», tanto da cambiare il proprio nome e di sceglierne uno il cui significato sia, appunto, «la causa dell’emozione»; oppure, quello di un maschio totalmente incapace di riconoscere i propri errori e che si dia sempre e comunque ragione, al di là di ogni logica e di ogni realtà. Cose così…
Che droghe hai assunto oggi?
Un caffè lungo e un bicchiere di seltz.
Che ore sono?
Le dieci e cinquantotto.
Può bastare.
Concordo.
04 July 2023
Peefeeyatko è una pellicola biografica del 1991 scritta e diretta da Henning Lohner (*1961) su – e in collaborazione con – Frank Zappa (1940-1993). Con una durata di cinquantanove minuti il documentario è stato definito «un ritratto musicale intimo», permettendo uno spaccato sul mondo appartato del compositore.
Caratterizzata da discussioni con lo stesso Zappa e interviste con amici, colleghi e famosi contemporanei del compositore, la produzione si concentra su Zappa che esegue il suo lavoro compositivo, comprese le riprese nell’ambiente dello studio di Zappa – segnando la prima volta che Zappa ha permesso a una compagnia cinematografica di studiarlo e accompagnarlo durante il suo processo artistico. L’intera colonna sonora è una composizione zappiana, pubblicata esclusivamente attraverso questa pellicola.
Peefeeyatko mostra alcuni giorni della vita di Zappa, mentre egli trascorre gran parte del suo tempo a comporre, vivendo appartato nella sua casa e studio di registrazione a Los Angeles.
Un anno e mezzo prima delle riprese di Peefeeyatko Zappa si era allontanato dalla musica rock per la quale era diventato famoso. Da allora egli ha lavorato su nuova musica elettronica e orchestrale contemporanea. Questo processo creativo è rappresentato nella pellicola, la quale mostra Zappa che compone in solitudine e al di là di qualsiasi convenzione o impegno commerciale.
In tal modo Peefeeyatko include anche filmati dentro e intorno all’ambiente dello studio di Zappa, mostrando Zappa che crea brani musicali sinfonici su un sintetizzatore digitale che all’epoca era nuovo: il Synclavier.
Zappa guida il pubblico attraverso il suo vasto archivio, permettendo allo spettatore di partecipare allo sviluppo del suo lavoro compositivo. La pellicola mostra Zappa che costruisce una composizione inserendo delle note sulla tastiera e combinando il risultato con tracce registrate in precedenza.
Inoltre Zappa spiega il senso e lo scopo delle sue creazioni e sfida le convenzioni legate al termine «melodia». Per descrivere la natura radicale del suo eclettismo musicale Zappa spiega: «Il modo più semplice per riassumere la mia estetica potrebbe essere: qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, senza alcun motivo… e penso che con un’estetica del genere tu puoi avere abbastanza libertà per essere creativo».
La pellicola presenta anche interviste con acclamati colleghi come Iannis Xenakis, John Cage, Karlheinz Stockhausen e Pierre Boulez.
Alla fine della pellicola si afferma che il titolo Peefeeyatko è un termine della lingua dei Bigfoot e significa: «Dammi più mele». Questo termine è considerato appropriato da Zappa, poiché egli sta facendo qualcosa che «nessuna persona ha mai fatto prima», ragion per cui non esiste una parola per descriverlo.
Durante le riprese – avvenute nel dicembre del 1989 – è stato diagnosticato a Zappa un cancro terminale.
I haven’t composed any music since last July 25th.
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È un dato di fatto: in nessun altro anno della mia vita, ho raggiunto un numero così alto di pubblicazioni. Nel 2022, ho pubblicato 53 singo...
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