06 January 2024

La musica informatica è un ramo della musica elettroacustica che impiega sistematicamente la programmazione su elaboratore numerico. In senso più esteso, qualunque produzione musicale che utilizzi il mezzo informatico può definirsi musica informatica.
Spesso, con il termine musica informatica, si fa riferimento anche alla cosiddetta informatica musicale.
La produzione musicale è basata esclusivamente sull’utilizzo dell’elaboratore, delle periferiche audio, dei sequenziatori audio/Midi, dei
plug-in Vst, Au, Rtas, dei campionatori software, delle librerie di campioni e così via.
Esempi di periferiche audio:
i) 
interfacce audio/Midi;
ii) superfici di controllo. 
Esempi di sequenziatori audio/Midi:
i) 
Fruity Loops
ii)
Cubase
iii)
Logic Pro
iv)
Pro Tools
v)
Sonar
vi)
Nuendo
.

05 January 2024

Era il lontano 1912 e John Martin – fondatore di quella che oggi è la Martin’s Finest Beer Selection – aveva bisogno di una stout scura con una gradazione tale da poter tranquillamente essere esportata. Arthur Guinness colse la sfida e creò la birra Guinness Special Export.
Ne scaturisce una irish stout con ben 8 gradi e carattere da vendere.
Bottiglia a parte, versata nel bicchiere sembra uguale alla normale Guinness Draught, ha solo una schiuma leggermente più scura che passa dal nocciola al marrone caramello.
Nei profumi, la Guinness Special Export ha però una marcia in più: si sente di meno il caffè e di più il malto tostato, unito a un profumo di affumicato veramente forte che è poi spazzato via da una fugace ventata alcolica.
Il suo sapore è il vero plus, anzi, la differenza maggiore sta nella corposità, perché se la Draught nonostante la densità si rivela amarognola e fresca, la Special Export è calda, con note di tostatura e un amaro appena percettibile che ci accompagna fino al retrogusto – dove emerge un tocco di melassa.

01 January 2024

1. Masse dal volume diverso, in equilibrio tra di esse.
2. Una massa è il tema, mentre un’altra massa sono i suoi derivati – che a loro volta bilanciano un’altra massa, costituita dai derivati dei derivati.
3. Il contorno generale e la forma di un passaggio potrebbero ripetersi a intervalli regolari (o quasi regolari).
4. Altre forme di bilanciamento:
i) l’isomelismo;
ii) l’orchestrazione creativa.
5. I mezzi tramite i quali posso determinare pesi, equilibri, tensioni e rilasci sono:
i) le ripetizioni variate;
ii) l’orchestrazione;
iii) le irregolarità ritmiche;
iv) le trasposizioni;
v) le strutture di accordi densi.
6. Per quanto i materiali musicali possano sembrare disgiunti, essi sono essenzialmente parte della totalità.
7. Come posso forzare l’ascoltatore a percepire più realtà simultaneamente?
8. Tutto accade continuamente.
9. La formazione di accordi con distanze intervallari prestabilite è un fattore importante, allo scopo di determinare una maggiore coerenza.
10. Senza impiegare un certo livello di teoria predeterminata… mantenere la coerenza può essere problematico, qualora io utilizzi delle successioni di accordi cromatici.
11. Sia le strutture successive di intervalli fissi sia una lista di accordi, rappresentano una soluzione al problema.
12. Alcune composizioni sono esperimenti: ascoltandole, posso in seguito modificare, sviluppare, eliminare «cose»…
13. Manipolazione degli intervalli…
14. Idee ricorrenti sparse dappertutto…
15. Come posso mantenere la coerenza, in una musica cromatica che non sia sostenuta da significati matematici definitivi o da narrazioni importanti? Ingegnandomi in forme peculiari di ripetizione.
16. Riciclare continuamente materiale musicale, nel modo più creativo.
17. L’orchestrazione è una forma di variazione.
18. Compatibilità tra melodie non diatoniche e accompagnamenti di accordi…
19. Melodie, ritmi e accordi possono essere sparsi in un dato pezzo e appariranno come arrangiati di nuovo – in molti modi.
20. Ripeto una linea melodica… ma la ripetizione è soggetta a variazioni ritmiche. Le ripetizioni sono soggette anche a trasposizioni, orchestrazioni e armonizzazioni omoritmiche.
21. Non ci sono limiti, al modo in cui le ripetizioni possono essere abbellite.
22. Le composizioni orchestrali che ho in mente consistono in dense strutture di accordi, ambiguità tonale, dissonanze, ritmi complessi e bruschi cambiamenti (armonici o strutturali).
23. Come raggiungo la coerenza? Tramite l’interdipendenza tra le microstrutture accumulate e le macrostrutture accumulate.

31 December 2023

Alexander Calder (1898-1976) è stato uno scultore statunitense.
È famoso per l’invenzione di grandi sculture di arte cinetica chiamate mobile. Oltre alle opere di scultura, mobile e stabile, Alexander Calder si dedicò anche alla pittura, alle litografie e alla progettazione di giocattoli, arazzi, tappeti e gioielli.

28 December 2023

È un dato di fatto: in nessun altro anno della mia vita, ho raggiunto un numero così alto di pubblicazioni.
Nel 2022, ho pubblicato 53 singoli; nel 2021, ho pubblicato 45 singoli; nel 2020, ho pubblicato 10 singoli; nel 2019, ho pubblicato 15 singoli; nel 2018, ho pubblicato 6 singoli.
Mah…
Nel frattempo, il mio interesse per gli ultimi dieci anni di vita di Zappa è sempre vivo… 

26 December 2023

Promemoria
1. Il mio passato da chitarrista può essere racchiuso in due periodi:
i) 1980-91;
ii) 1996-2002.
2. Il mio presente da pianista e/o tastierista può essere racchiuso in due periodi:
i) 1989-96;
ii) 1999-.
3. Già nel lontano 1989, avevo messo in discussione l’importanza di «suonare dal vivo» e il mio interesse andava più alla composizione musicale, che all’idea di «andarmene in giro a suonare». Tuttavia, l’incontro con Fripp (avvenuto il 5 giugno 1990) mi portò poco dopo (1° gennaio 1991) a convincermi che «la musica è l’esibizione» e che lo scopo del musicista sarebbe quello di «essere suonato direttamente dalla musica» eccetera: tutta spazzatura frippiana, della quale mi sbarazzai solo 24 anni dopo (meglio tardi che mai). Quando conobbi Fripp, avevo solo 21 anni e le sue idee erano piuttosto pericolose, a mio avviso…  
4. Oggi, non penso affatto che mentre suono un dato brano sto «rispondendo alla musica» o simili sciocchezze mistico-platoniche ma penso semplicemente che
sto interpretando quel particolare brano, tramite la mia sensibilità, le mie idee, la mia energia, il mio gusto, la mia visione, la mia cultura eccetera. In breve: tramite il mio corpo, cioè tramite me stesso.
5. L’improvvisazione è un tentativo di
unificare la composizione con l’interpretazione ma rimane tragicamente inferiore a entrambe le cose: per questo ho deciso – all’inizio del 2015 – di non praticarla più, se non come strumento per tirare fuori nuove idee.
6. L’11 settembre 2018, ho pubblicato il mio primo singolo realizzato
programmando, piuttosto che registrando e ho scoperto che la programmazione musicale mi interessa moltissimo, per varie ragioni.
7. Quando Zappa parlava con entusiasmo del
Synclavier, nel 1983-93, egli non si riferiva ai timbri disponibili – che sono comunque stupendi – ma al fatto che stava utilizzando la prima Daw della storia, grazie alla quale poteva fare cose che prima erano impossibili.

22 December 2023

Il pensiero di Nietzsche, per quanto indipendente, si inserisce nella corrente dell’esistenzialismo: egli è considerato come uno dei pensatori più complessi di tutta la filosofia addirittura mondiale, dato il suo modo di filosofare. Ancora oggi è definito uno spartiacque tra la filosofia ottocentesca e novecentesca ed è indubbiamente uno tra i pensatori più influenti della cultura e della filosofia del ventesimo secolo.
Nietzsche è uno di quei pensatori che possono a buon titolo essere annoverati tra i «grandi» della filosofia. Come un candelotto di Tnt egli ha fatto comparsa nella storia della filosofia, distruggendo buona parte di quello che prima vi era stato e tracciando un solco con il quale i pensatori successivi non hanno potuto fare a meno di confrontarsi.
Il suo pensiero è magma fluente, non incanalabile negli schemi concettuali tradizionali: un pensiero poliedrico, dalle mille sfumature.
Mille interpretazioni sono state date alla sua
straordinaria opera: è quasi impossibile tenere insieme un dire così sfumato e controverso.
La volontà di potenza è la forza creativa propria dell’uomo e di ogni forma di vita, tale da trascendere ogni formalizzazione. Essa rappresenta l’essenza autentica della vita umana.
L’oltreuomo è colui che è capace di assumere su di sé tutto il peso – e la leggerezza – della piena espressione della volontà di potenza. La volontà di potenza è un «volere che può», un «poter essere-oltre».
Il nichilismo passivo – conseguenza della scoperta dell’inesistenza di un unico scopo della vita – può essere superato solo con un accrescimento dello spirito personale, il quale apre le porte a una nuova epoca in cui l’uomo è libero dalle catene e dai falsi valori impostosi con la filosofia di Socrate
Anche Platone ha indirizzato la vita verso un mondo astratto e irreale e in questo processo di decadenza si inserisce poi il «cristianesimo». Quest’ultimo ha prodotto un modello di uomo malato e represso, in preda a continui sensi di colpa che avvelenano la sua esistenza, dettati dal motto «cristiano» del continuo «pentimento» e della richiesta implorata di «salvezza» e «perdono».

  I haven’t composed any music since last July 25th.